Starbucks vuole tornare alle origini
La grande catena di caffetterie è in difficoltà e non ha più la clientela affezionata di un tempo, il suo nuovo capo diceva di avere un piano

La grande catena di caffetterie è in difficoltà e non ha più la clientela affezionata di un tempo, il suo nuovo capo diceva di avere un piano

Negli “izakaya” si va solitamente per bere e mangiare dopo il lavoro: ma con il cambiamento di abitudini e prezzi sono sempre meno frequentati

I tentativi del comune di limitarle hanno avuto scarsi risultati e molti imprenditori si stanno preparando al 2026, quando cesserà il blocco introdotto lo scorso anno

E per questo sta investendo centinaia di milioni di dollari in startup e intelligenza artificiale

Riguardano mezzi pubblici, strutture ricettive, servizi di ristorazione e attività sportive, che passano sotto l’obbligo del Green Pass “rafforzato”

La cosiddetta “frollatura”, metodo che fino a qualche anno fa era utilizzato soprattutto per la carne, si sta affermando sempre di più anche nell'alta ristorazione

«Il primo giorno di scuola ero disorientato dall’insistenza con cui gli studenti mi chiedevano di andare in bagno. Però che sollievo quando, nella prima ora buca della mia vita, ho messo piede in una ciarliera aula docenti. Colleghe sorridenti, tutto un gran da fare tra computer e stampanti prima del suono della campanella. E, soprattutto, l'eterogeneità di accenti: in un attimo rispolveravo i vecchi seminari di dialettologia che avevo seguito alla Federico II: le consonanti occlusive aspirate della bidella calabrese, le semiconsonanti del collega di Salerno, per non parlare delle vocali platealmente aperte della dirigente catanese che rimbombavano nel refettorio. A volte, nell’atrio della scuola, magari nel tepore di un raggio di sole, mi pareva di essere tornato a casa solo perché i due bidelli gridavano in un napoletano sguaiato contro l’autista della Milano ristorazione che non riusciva a fare manovra»

Sicuramente per chi lavora nel turismo e nella ristorazione, e forse per i conti pubblici; meno per chi in centro ci vive o vorrebbe viverci

Solo a maggio i visitatori hanno speso 23 milioni di euro, racconta il Corriere: Eataly in testa, ma bene anche Spagna e le patatine del Belgio










Il primo negozio italiano della catena di caffetterie sarà inaugurato oggi e aperto al pubblico domani: è più grande ed elegante degli Starbucks che avete in mente
