I figli della “famiglia nel bosco” non torneranno dai genitori, per ora
La Corte d'Appello dell'Aquila ha respinto il ricorso contro l'allontanamento

La Corte d'Appello dell'Aquila ha respinto il ricorso contro l'allontanamento

Per la prima volta ha interrotto la produzione in uno stabilimento in Germania, e fatica a uscire da una crisi molto più grande di lei

Il regista ucciso domenica scrisse una delle commedie più amate a partire dalla sua vita, che cambiò durante le riprese come il finale del film

Il padre ha infine accettato di trasferirsi temporaneamente in un'altra casa, mentre si attende l'esito del ricorso

«Le vedevamo correre sui sedili e sui vestiti», ha raccontato uno spettatore della Cinémathèque Française: in città è un problema ricorrente

«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

La Gand-Wevelgem diventerà "In Flanders Fields" e cambierà parte del suo nome per menzionare la nuova città di partenza

«È da quando ho visto il film che, da veneta, rifletto su come la trasformazione del paesaggio sia stata raccontata nell’immaginario letterario e (più raramente) cinematografico»

Da settembre si trova in carcere, dopo una serie di disavventure che lo hanno riempito di debiti

Gli spaghetti all'assassina sono una variante pugliese di quelli al pomodoro che sta avendo grandi fortune

I video mostrano le uccisioni su base etnica delle Rapid Support Forces, che hanno appena conquistato la città di Al Fashir

La cheesecake basca nacque per caso in un bar di San Sebastián, e da lì si è presa i social


Tra i primi dieci ci sono due monumenti di Roma e due moschee, ma nemmeno un ristorante

Negli ultimi anni il settore è cambiato, e nonostante i rincari continua a crescere

Il piccolo comune vicentino si è trovato a dover gestire 20 milioni di euro del PNRR, tra molti problemi

«La prima volta che ci sono venuto, nel 2001, i ricchi non esistevano o quasi. C’era solo il re con la sua corte. Al terzo viaggio ho deciso che volevo andare a conoscere i guerriglieri maoisti. Un giorno sono salito su un tuktuk a pedali e il conduttore ha cercato l’indirizzo su Google Maps»


«Nel 1989 studiavo all’Università Normale di Pechino e fui testimone dell’ingresso dei carri armati e della loro brutalità. Oggi in Cina chi non può dimenticare, come i familiari delle vittime, vive nell’isolamento. Non esiste come a Bologna una lapide con una lista dei nomi delle vittime. Con il processo a Chow Hang-tung, la memoria devastante di quei giorni non può più essere pubblica neppure a Hong Kong»
