In Turchia ha vinto Erdoğan, di poco
Al referendum sulla riforma costituzionale per aumentare i poteri del presidente ha vinto il Sì con il 51,4 per cento, ma i partiti di opposizione contestano il risultato

Al referendum sulla riforma costituzionale per aumentare i poteri del presidente ha vinto il Sì con il 51,4 per cento, ma i partiti di opposizione contestano il risultato

I media statali dicono che la controversa riforma costituzionale voluta da Erdoğan è stata approvata col 51 per cento dei voti, ma circolano altri dati e l’opposizione ha contestato lo spoglio

Domenica i turchi dovranno votare sul referendum proposto dal presidente Erdoğan che, secondo molti, trasformerà il paese in uno stato autoritario

Breve storia di un caso diplomatico che arriva da lontano e riguarda le elezioni olandesi, Geert Wilders, il referendum su Erdoğan e il solito brutto momento dell'UE

Sono volate parole grosse anche con il governo olandese, ma non sono le prime: c'entra il referendum sui poteri del presidente che si terrà in Turchia a metà aprile

Una settimana dopo aver paragonato il governo tedesco al nazismo per aver vietato dei comizi a suo sostegno, ha litigato anche col governo olandese per ragioni simili

il 58 per cento dei cittadini turchi ha approvato le modifiche alla Costituzione

La nuova Costituzione riformerebbe il ramo giuridico e porterebbe il Paese più vicino agli standard dell'Unione Europea



Il partito del premier turco vince ma non ottiene la maggioranza per cambiare da solo la Costituzione

Al primo turno col 52,5 per cento dei voti, ottenendo così un secondo mandato da presidente fino al 2023


Il "cacerolazo", cioè sbattere padelle e attrezzi da cucina come pratica di protesta: risale al Medioevo, si usa molto tra i movimenti femministi e si è visto di recente anche in Francia

Al ballottaggio per le elezioni presidenziali il candidato dei Verdi ha battuto Norbert Hofer, dell'estrema destra, che ha già ammesso la sconfitta

Sembrava la volta buona e invece no: i presidenti dei due stati dell'isola hanno deciso di interrompere i negoziati in corso in Svizzera

Alcuni paesi non hanno mai abolito quello obbligatorio, come l'Austria, e vari hanno modificato i propri sistemi in tempi recenti

Le cose che sono circolate di più e gli argomenti più discussi, dai Mondiali di calcio a una suora, nella tradizionale lista di fine anno

Lo sostiene un articolo del Guardian circolato molto negli ultimi giorni, mettendo in fila dati e opinioni: c'è di mezzo la Germania, come sempre
