Cosa vuol dire “redimere”
La sesta parola spiegata da Massimo Arcangeli ha a che fare con la volontà di qualcuno di liberare o salvare un'altra persona o un qualcosa da una condizione di assoggettamento o schiavitù

La sesta parola spiegata da Massimo Arcangeli ha a che fare con la volontà di qualcuno di liberare o salvare un'altra persona o un qualcosa da una condizione di assoggettamento o schiavitù

La proposta di Enrico Letta e Maurizio Lupi spiegata in una lettera ad Avvenire

Nei prossimi giorni sarà possibile vedere in alcune sale italiane il bellissimo film Ida del regista polacco Pawel Pawlikowski, vincitore del London Film Festival [Continua]

Il New York Times racconta le "ronde mascherate" che vanno prendendo piede in molte città americane, tra entusiasti, critici e scettici

È qualcosa di complicato, arduo, più che difficile: una volta lo si diceva anche dei cibi e delle bevande

«Credo, in tutta onestà, che ci troviamo a un passo dalla resa, a un solo metro da un legittimo sconforto ma so anche che, dando fondo al meglio di noi stessi, possiamo farcela ad augurarci in tutta sincerità un buon anno, un anno finalmente buono»

Il Veneto del poeta Luciano Cecchinel [Continua]

Un nuovo dispositivo per tracciare gli spostamenti dei detenuti in libertà vigilata potrebbe risolvere il problema di sovraffollamento delle carceri statunitensi

Hildegart Rodríguez Carballeira era colta, famosa e ammirata: nacque e morì per un piano preparato nei minimi dettagli

Il nuovo romanzo di Olga Tokarczuk e quello finalista all'International Booker Prize [Continua]

Venticinque anni fa uscì uno dei film meno apprezzati della saga di Star Wars: alcuni cinema lo hanno rimesso in programmazione, e c'è chi lo sta rivalutando


Pochi film nella storia del cinema sono stati più influenti, omaggiati e copiati di quello, monumentale, che Akira Kurosawa diresse 70 anni fa


«Mangiamo un falafel, passiamo davanti al Rote Flora, torme di ragazzini con skateboard ci ronzano accanto, scendiamo verso St. Pauli e visitiamo il Jüdischer Friedhof Altona — le tombe ashkenazite spiccano in un sottobosco un po' selvatico, privo di cure; quelle sefardite giacciono orizzontali coperte di una lievissima patina verdastra — e io continuo a rimuginare»

«Torniamo al politicamente corretto. Che sia una questione molto, molto complicata, si sa. Mi sembra giusto aggiungere che proprio le questioni molto, molto complicate richiedono (per non complicarsi ulteriormente) un qualche sforzo di chiarimento. E qualche presa di posizione»
