Il ministero del Lavoro ha detto che i contratti dei cosiddetti “navigator” non saranno rinnovati


Un grafico sbrigativo ed errato sta facendo discutere di un legame che ha ragioni più complesse di quelle che si sentono in giro

Tutti i partiti politici promettono di cambiarlo, ma nessuno propone più di abolirlo del tutto


Le pessime condizioni di lavoro, non più tollerate come in passato, spiegano una carenza di personale estesa e ormai strutturale

Il contratto dei consulenti che dovrebbero trovare lavoro a chi riceve il reddito di cittadinanza è stato rinnovato per pochi mesi

Sono state fatte migliaia di richieste a nome di cittadini rumeni mai stati in Italia, e ci sono decine di persone arrestate

Governo e regioni si rimbalzano la responsabilità di assumere il personale che dovrebbe aiutare i percettori del reddito di cittadinanza a trovare un lavoro

Gli abusi «sono davvero poca cosa rispetto alle situazioni di povertà che il reddito è andato finalmente a contrastare»

Da gennaio è previsto che il compito di trovare un lavoro ai percettori del reddito di cittadinanza passi alle agenzie private: loro dicono che non sarà per niente semplice

Un'operazione durata mesi in diverse regioni del Sud ha portato alla denuncia di quasi 3.500 persone

Misure per la sicurezza sul lavoro, l’"ecobonus" per le auto e soprattutto il rifinanziamento del reddito di cittadinanza, che ha fatto litigare il governo

Lo ricevono 1,2 milioni di famiglie per un totale di quasi tre milioni di persone coinvolte, soprattutto nelle province del Sud

E ha aggiunto che è troppo presto per parlare di eventuali riforme, come chiede Renzi

È un grosso problema per il turismo, e tanti hanno tirato in ballo il reddito di cittadinanza: le cause sono varie e complesse, alcune strutturali e altre legate alla pandemia

In un'intervista al Fatto Quotidiano ha detto di non esserne fiero, perché «un uomo delle istituzioni non lo fa»

Dall’introduzione del reddito di cittadinanza hanno aiutato centinaia di migliaia di persone a trovare lavoro, ma dal 30 aprile potrebbero essere loro a doverne cercare uno


Non solo non è servito a dare un nuovo lavoro ai beneficiari come si sperava, ma ora anche chi lo ha progettato vuole cambiarlo

Il 30 settembre scade la prima tranche di chi fece domanda nel 2019: a 18 mesi dall'erogazione dei primi assegni, ecco gli aspetti critici e le novità in arrivo
