Le prime pagine di mercoledì 12 ottobre 2011
Le parole del giorno sono "caos", "sgambetto", "marasma", "bagarre" e "dimissioni"

Le parole del giorno sono "caos", "sgambetto", "marasma", "bagarre" e "dimissioni"

Marcegaglia e Alfano si contendono i titoli di apertura

Fitch e i giovani sono i protagonisti di oggi

La morte di un imprenditore americano è la più grossa notizia degli ultimi mesi

Il decreto sulle intercettazioni domina tutti i quotidiani, solo alcuni hanno fatto in tempo a dare la notizia della morte di Steve Jobs

Questa volta il declassamento è arrivato in tempo per le prime pagine

I giornali tra il caso Meredith Kercher e quello FIAT e Confindustria

La minaccia del referendum sta accelerando le cose, scrivono i giornali

Tra Della Valle, Napolitano e Maroni (e il Napoli che batte l'Inter)

Le parole di Napolitano sulla Padania danno il titolo tutti i giornali, e c'è anche chi non l'ha presa bene

Tutti preoccupati di chi guiderà la Banca d'Italia

"Sapeva", è l'imperfetto del giorno



Tutti in attesa di 3000 miliardi, e Berlusconi dice (ancora) che non si dimette

Il cast di oggi è: Tremonti, il Papa, Draghi e Bertolaso (neanche una donna)

La maggioranza c'è, dicono i giornali: è che non c'era Tremonti


Berlusconi è "sotto assedio" per molti giornali, Gasperini pare già oltre

