“Quattro matrimoni e un funerale” ha 25 anni
Fu girato e presentato senza troppe pretese, oggi è tra le commedie romantiche che continuiamo a ricordare e citare

Fu girato e presentato senza troppe pretese, oggi è tra le commedie romantiche che continuiamo a ricordare e citare

I bei film "Dogville" e "Seven" e "Bersaglio mobile" di Mentana, ma tanto una tv su due sarà sul Festival

Ha fatto "Via col vento" quando ne aveva 22, ha vinto due Oscar e aveva un pessimo rapporto con la sua formidabile sorella

Al Mudec di Milano c'è una mostra dedicata a uno dei più importanti fotografi del Novecento e alle famiglie che ha incontrato in 70 anni di carriera

DiMartedì, Le Iene e Il Collegio; tra i film uno con i viaggi nel tempo, uno con due regine cattive e un altro con Meryl Streep e Cher

Facendo un giro che prende più di mezzo secolo e una manciata di band diverse

"Tutti pazzi per Mary", "Robocop" o Enrico Mentana che parla di “_____ capitale”

Papa Francesco ha criticato molto duramente la consuetudine di alcune parrocchie di celebrare matrimoni e battesimi dietro pagamento di una cifra esatta

Un'altra serata non proprio entusiasmante dal punto di vista dei palinsesti televisivi, ma qualcosa di interessante c'è

Una partita di Coppa Italia, un film di 007 e poi "di Martedì" e "Agorà", dove si parlerà di cosa è successo all'hotel Rigopiano

Ci sono gli ottavi di Champions League – ma non gioca nessuna italiana – qualche film e i soliti programmi del mercoledì

Il 15 luglio 1997 lo stilista che cambiò la moda – rendendola il fenomeno di massa che è oggi – fu ucciso da un serial killer a Miami Beach

Settant'anni fa esatti morì un uomo che rinnovò radicalmente l'editoria, pubblicando riviste che leggiamo ancora oggi, da Vogue a Vanity Fair

Soprattutto sui red carpet: le celebrità li scelgono perché hanno un loro prestigio, i marchi perché valorizzano la loro storia e c'è anche una questione ambientalista

Con il Sundance Film Festival e l'istituto collegato finanziò e promosse per decenni i film indipendenti americani, contribuendo a renderli mainstream

«Le persone che frequentano un Death Café spesso non si conoscono e pensano che parlare di morte serva a vivere più intensamente la propria vita. Si mangia e si beve anche per questo: sei in un momento conviviale, non in un luogo in cui chiedere aiuto. Quando l'incontro riesce bene si ride, si parla degli spazi in cui la vita esiste nonostante la morte, si racconta per esempio che "nella clinica di cure palliative in cui lavoro si celebrano un sacco di matrimoni". È sconsigliata la partecipazione a chi abbia appena subìto un lutto, abbia una malattia terminale, o magari pensieri di suicidio»

Nessuno credeva in lei quando ereditò l'azienda di moda alla morte del fratello Gianni ma, ora che dopo 27 anni se ne va, sono tutti d'accordo

E le sitcom e le soap opera e i telefilm che guardavamo in tv prima di Netflix: siete mai arrivati all'ultima puntata di "Happy Days"? E di "Dawson's Creek" quanto vi ricordate?

Italiani e stranieri, in bianco e nero e a colori, divertenti e drammatici, di questo secolo e di quello prima
