Nei Paesi Bassi sono avanti i liberali
Secondo i primi exit poll è andato meglio del previsto il centrodestra del primo ministro uscente Mark Rutte, e peggio l'estrema destra di Geert Wilders

Secondo i primi exit poll è andato meglio del previsto il centrodestra del primo ministro uscente Mark Rutte, e peggio l'estrema destra di Geert Wilders

È stato annunciato da Geert Wilders, il leader di estrema destra che aveva vinto a sorpresa e in modo netto le parlamentari di novembre, ma non sarà lui il primo ministro

Sono state convocate dopo che l'estrema destra di Geert Wilders ha fatto cadere il governo per provare a recuperare consensi

È un ottimo risultato per i primi e deludente per i secondi di Geert Wilders, che avevano fatto cadere il precedente governo

Si vota tra due settimane e a sorpresa i sondaggi danno favorito il candidato socialista, mentre la destra xenofoba ha perso consenso

Il primo ministro uscente dei Paesi Bassi ha ottenuto il sostegno dell’ultimo paese che mancava, la Romania, e potrà entrare in carica ad ottobre

Una sottosegretaria si è dimessa in reazione a frasi razziste che sarebbero state pronunciate da un ministro dopo gli attacchi di Amsterdam

Il leader di D66 Rob Jetten, che ha vinto le elezioni, avvierà dei lunghi negoziati fra partiti molto diversi tra loro

Sette mesi dopo le elezioni gli unici partiti che potevano mettersi d'accordo hanno trovato un compromesso, di nuovo sotto la guida di Mark Rutte

Le cose da sapere per orientarsi, visto che se ne parlerà parecchio (complice un politico dai capelli ossigenati che forse già conoscete)

Il partito del primo ministro uscente ha ottenuto più del 21 per cento, mentre il movimento xenofobo di Geert Wilders si è fermato al 13 per cento e i laburisti sono crollati

Contiene un vago appello sul futuro dell'Unione e dimostra che non ci sono progressi nel progetto di un unico gruppo al Parlamento europeo

Anche i partiti nazionalisti ed euroscettici di Spagna, Paesi Bassi e Danimarca hanno detto di voler aderire a “Patrioti per l’Europa”, fondato dal primo ministro ungherese Orbán

Pieter Omtzigt è uno dei più influenti del paese e ne ha parlato per spiegare perché lascia la politica

Il leader Geert Wilders si è ritirato dalla coalizione e il primo ministro si è dimesso: probabilmente ci saranno elezioni anticipate

Sono state poco partecipate e organizzate da un noto sciroccato, ma il caso è finito comunque al centro del dibattito politico

Il suo leader, Rob Jetten, potrebbe ora diventare primo ministro: le sue politiche sono un misto di destra e sinistra

Sarà usato dal prossimo anno scolastico in 11 scuole elementari, al posto di lavagna, matite e quaderni, e cambierà anche il ruolo degli insegnanti

Non sarà il più grande del Parlamento europeo, come prometteva Salvini, ma soltanto il quinto
