È l’anno dei nuovi “mostri classici”
Sta uscendo una serie di film su Dracula, Frankenstein e l'uomo lupo, tutti parte di un franchise un tempo della Universal

Sta uscendo una serie di film su Dracula, Frankenstein e l'uomo lupo, tutti parte di un franchise un tempo della Universal


Otto anni fa i radicali provarono a scongiurare la guerra in Iraq: Emma Bonino ricostruisce come andò

Qualche imprecisione, qualche compressione temporale, ma nel complesso un ottimo ritratto di un periodo e di un rapporto di amicizia

Di cosa parliamo, cosa c'è di nuovo, cosa è importante e cosa no (sull'Italia briciole, per ora)

Nei documenti di Wikileaks, le strategie dei servizi segreti russi per sbarazzarsi dei nemici del Cremlino

Il rapporto delle aziende con l'attivismo politico dei loro impiegati, che a volte può danneggiarle

Il fondatore di Wikileaks ha risposto alle domande dei lettori del Guardian

Obama è presidente anche grazie al Gotham, Helvetica è ovunque e c'è un posto in cui "@" si chiama «involtino d'aringa»

Un caso in discussione negli Stati Uniti ha fatto parlare i giudici di Aaron Copland, Jimi Hendrix e Bob Dylan


Saranno proiettati questo fine settimana a Ferrara durante il Festival e raccontano la rivolta in Egitto e gli interrogatori a Guantanamo, tra le altre cose

Pensare di ricostruire in un contesto rivoluzionato i funzionamenti di quello vecchio a forza di leggi non solo è perdente, ma crea guai peggiori

Nel corso del 2009 ci sono stati più di 16 mila omicidi, e la capitale venezuelana è una delle città più pericolose al mondo

Il ventiduenne che consegnò a Wikileaks il video della strage è stato denunciato dallo hacker che aveva contattato su internet, che ha diffuso le chat

La Società Autori ed Editori ha chiesto i diritti d'autore sull'inno di Mameli a un'associazione no profit

Repubblica torna sulla questione dicendo che sono soltanto sei mila, contraddicendo un po' tutti, anche se stessa

Il social network ha assoldato una società di pubbliche relazioni per screditare il motore di ricerca sui giornali

Diffondere informazioni private su larga scala non è più prerogativa della stampa, e gli utenti dei social network non incorrono nelle stesse conseguenze
