Gli spot del Super Bowl
Quelli più belli, quelli più discussi, quelli più strappalacrime e quelli più Jeff Bridges, trasmessi durante l'evento sportivo e televisivo dell'anno negli Stati Uniti

Quelli più belli, quelli più discussi, quelli più strappalacrime e quelli più Jeff Bridges, trasmessi durante l'evento sportivo e televisivo dell'anno negli Stati Uniti

Perché quest'anno le aziende hanno deciso di far circolare i propri attesi spot – o le loro anticipazioni – prima della finale del football americano

Com'è andata che ha pubblicato un disco senza disco e senza che nessuno lo sapesse, e cosa vuol dire il suo record di vendite

Si chiama “Haret el Yahud”, è egiziana ed è stata sia lodata che criticata perché racconta gli ebrei come personaggi positivi

Forse no, perché lui non si fa più vedere in giro dal 2003: il Washington Post ha raccontato dell'uomo che da allora lo protegge

Non sfila più da anni ma è ancora famosissima: per la sua carriera, per una pubblicità della Pepsi, per la sua copertina su Playboy e poi, certo, per quel neo

Una storia su come cambia la pubblicità: quella di cui si è parlato di più durante il Super Bowl è stata pensata, realizzata e diffusa in pochi minuti, durante la partita

E i lettori devono essere informati o intrattenuti? Jeff Israely prova a rispondere alla domanda delle domande del giornalismo online, partendo dall'oroscopo

In un saggio per Harper's Magazine, il regista americano lo chiama “Maestro” e spiega cosa può insegnare al cinema del futuro

Sempre per la serie “cose che si possono fare in casa”, anche senza disturbare gli eventuali conviventi

Tutto è cominciato con una pubblicità trasmessa durante il SuperBowl, ma ora è diventata una storia di spionaggio industriale

C'è chi arriva da un campo profughi, chi punta all'ennesimo oro e chi ha già fatto un grandissimo risultato con la qualificazione





Sono le più viste dell'anno negli Stati Uniti, e prese nel loro insieme dicono alcune cose su quello che succede nel mondo

Una delle principali piattaforme mondiali è fallita improvvisamente, in una vicenda che ha ricordato il crollo di Wall Street del 2008

Quarant'anni fa Apple presentò il computer che fece un pezzo di storia dell'informatica, e il motivo per cui il 1984 non fu come "1984", almeno secondo Steve Jobs
