Google pagherà 700 milioni di dollari per archiviare le accuse di monopolio al suo Play Store


L'azienda è accusata di abuso di posizione dominante nella ricerca online, e potrebbero esserci conseguenze importanti

Secondo una giuria federale di San Francisco l'azienda ha violato le leggi sulla libera concorrenza: il processo potrebbe avere conseguenze anche per altre aziende

Il produttore del videogioco Fortnite accusa Google di esercitare un monopolio nella distribuzione e nei pagamenti delle app su Android

Mentre sta per concludersi il processo contro il monopolio di Google, che potrebbe costringere l'azienda a vendere il suo browser

Le foto dei primi prototipi dell'iPhone e le cose che i suoi ideatori hanno dovuto svelare davanti alla giuria

Il motore di ricerca pagherà una somma milionaria per chiudere una class-action contro il suo social network Buzz

Lo ha detto il suo avvocato durante il processo di appello contro la multa inflitta all'azienda dalla Commissione Europea per abuso di posizione dominante

Inizia il processo per la presunta violazione di alcuni brevetti della tecnologia Java, che potrebbe costare molto caro ad Android


E quindi anche un podcast, per raccontarla e spiegarla come si deve: dal 15 aprile ogni venerdì con Emanuele Menietti e Beatrice Mautino

Tra cui l'ultimo romanzo di Ian McEwan e i primi quattro volumi della saga horror di Blackwater

Negli Stati Uniti Meta è stata condannata per averli usati senza consenso, ma se ne discute anche in Europa e in Italia

Le dinamiche tipiche dei giochi sono ormai diffuse per motivare i dipendenti e farli rendere di più, ma non vuol dire che lavorino davvero più volentieri e meglio

Sono uno schermo con lo smartphone intorno, ma per il resto sono molto tradizionali e parenti stretti dei modelli che li hanno preceduti

Andò online il 15 gennaio di vent'anni fa, quando internet era tutt'altra cosa, ma ha mantenuto molte delle sue promesse (e non era facile)

È stata inserita nella “riforma Cartabia”, ma i modi della sua applicazione pratica sono tutti da capire

«Un mio studente di seconda media, ridendo, mi rivelò che lui, durante le vacanze di Natale, mi immaginava piegato davanti a un caminetto, con gli occhiali, a correggere minuziosamente le loro verifiche. Nell’immaginario collettivo i docenti che correggono i compiti in classe generano ancora una certa tristezza. Ma come si valutano i temi? Durante un corso di formazione sulla didattica dell’italiano, io e le mie colleghe fummo costretti ad ammettere alla docente della formazione che per i temi in classe non utilizzavamo rubriche di valutazione. “E come fate con la valutazione autentica?”, ci aveva chiesto sbigottita. Io mi ero precipitato su Google per cercare cosa significasse»

Per via delle pubblicità sul diritto all'aborto, che in molti casi erano finanziate dall'estero e hanno costretto il social network a intervenire
