I turisti spaesati per Roma che cercano i monumenti dietro ai cantieri
La fontana di Trevi è recintata, l’Altare della Patria quasi non si vede: molti video sui social network ci scherzano su

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È iniziato alle 21 di sabato ed è finito alle 21 di domenica: in tutte le principali stazioni italiane la gran parte dei treni è stata cancellata

Alla manifestazione per il 25 aprile a Milano c’erano tantissime persone, ma nessuna idea o valore in grado di farle andare d'accordo

«Ecco cosa c’è di universale, in Noodles. Non rifiuta di vendicarsi, ma vuole farlo a modo suo. E il suo “modo di vedere le cose” sono il silenzio e l’assunzione di responsabilità. Mi sembra che non ci sia niente di più universale della conquista di una simile consapevolezza. Questo mi ha insegnato Noodles. Il suo desiderio di riscatto, pur con tutte le ferite autoinflitte e impossibili da rimarginare, è alla base del meccanismo di identificazione che tanto mi ha stravolto dopo la prima visione del film. La ricerca della salvezza, l’accettazione del proprio destino, malgrado la paura e il dolore. L’innocenza si perde una volta sola – Dominic è già morto, per sempre –, e l’immobilità non impedisce al destino di bussare».

Dipinti e busti da sempre vengono strumentalizzati dai partiti: il caso della statua di Vera Omodeo ospitata da Ignazio La Russa è l'ultimo di una lunga serie

«A Milano ci sono circa 4.200 strade, divise tra vie, viali, corsi, piazze, piazzali, larghi, vicoli, bastioni, ma anche una strada, un carrobbio, due alzaie e una ripa. In tutta questa vastità odonomastica spiccano, per la loro solitudine, le strade intitolate alle donne, che sono solo 141; scartando però quelle dedicate alla Madonna, alle sante e alle martiri e quelle dedicate a regine e principesse, ne restano 85 su 4.250, meno del 2 per cento. Da un anno c'è anche la Passeggiata Ersilia Bronzini, che è stata una delle più grandi femministe italiane: un giardinetto spartitraffico nel bel mezzo del viale dedicato al marito»

«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»

Cent’anni fa nacque lo psichiatra che più di tutti cambiò la percezione comune delle malattie mentali e il modo di trattare chi ne soffriva

Alla sede dell'Agenzia del Demanio di Milano sarà installato un sistema che recupera calore dalle acque reflue: ma come funziona?

A Roma, a parte le metropolitane già costruite – A, B e C – esistono progetti per altre linee poco conosciuti e quasi tutti molto lontani dalla realizzazione

Se ne discuterà all'Open Day dell'Innovazione a Milano, il 27 giugno: l'evento è aperto al pubblico, basta iscriversi online

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Una di quelle raccontate nel libro “Alfabeto dei piccoli armeni” di Sonya Orfalian, e che riguarda anche l'Italia

Non sa a chi notificare le multe perché non ha accesso alla banca dati della motorizzazione, ma i problemi sono tanti


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Molti treni regionali e ad alta velocità subiranno variazioni per la rimozione di due bombe inesplose della Seconda guerra mondiale ritrovate vicino a Bologna

Il quartiere di Milano abitato dai figli e i nipoti degli eritrei che arrivarono in Italia negli anni Settanta vede un po' di cose cambiare
