La Stampa fa scrivere i ragazzi



Dopo la sconfitta al primo turno: ha riconquistato uno stato decisivo, promesso più sussidi e investito su una chat di WhatsApp

Centinaia di ragazzi hanno agito indisturbati in varie vie del centro, il giorno dopo i violenti scontri in piazza Duomo

A Lione è stato bruciato un edificio storico, in varie città negozi sono stati assaltati ed edifici pubblici vandalizzati: sono già state fermate oltre 400 persone

Il governo e l'estrema destra accusano l'estrema sinistra e tutti accusano Emmanuel Macron, in un clima da campagna elettorale

Per età, estrazione e idee, i candidati al ballottaggio delle presidenziali di oggi parlano a elettorati e pezzi di Brasile distinti

Lo si è visto nelle proteste delle ultime settimane: c'entrano tra le altre cose due riforme della scuola e una generale crisi di consensi

È un passaggio formale per potersi ricandidare al congresso straordinario tra due settimane, e provare a rafforzare la sua leadership

Quella sulla protezione dei minori, che era stata voluta dal governo di Viktor Orbán e limitava molto le attività della comunità LGBTQ+

Quelli di Manfredonia, in Puglia, si sono uniti agli autotrasportatori e agli agricoltori, e tutti si fermeranno per uno sciopero il 22 ottobre

Stanno ancora protestando, ma faticano a farsi notare

La ricca provincia canadese tiene oggi un referendum preliminare, che è soprattutto un messaggio al governo di Mark Carney

L’emittente britannica ha uffici in 53 paesi e fa informazione affidabile anche dove ci sono regimi che reprimono la stampa libera

L'ex presidente candidato a primo ministro ha costruito un sistema in cui si vota regolarmente e lui vince quasi sempre

Ci sono misure per 23,5 miliardi, ma 14 per ora non si possono toccare: dipenderà tutto da un negoziato con la Commissione europea

Per la prima volta dal 2012 è stato indetto un bando: tra le proposte ci sono .meow e .agent, ma come funziona?

Quello dei gasdotti Nord Stream: inizia oggi in Germania, serve anche a stabilire se il governo ucraino ebbe un ruolo diretto

Cioè quelle che alla fine hanno portato alle elezioni anticipate: si chiamava Maricarmen Abascal e aveva 87 anni
