Perché i Verdi non sono mai andati forte in Italia
A parte un breve momento negli anni Novanta sono sempre stati marginali, a differenza di quanto successo in diversi paesi nordeuropei

A parte un breve momento negli anni Novanta sono sempre stati marginali, a differenza di quanto successo in diversi paesi nordeuropei

“Crazy Ass Moments in Italian Politics” pubblica foto e video sorprendenti della Prima e Seconda Repubblica

Siamo spacciati? Luca Sofri scrive su IL sull'Italia, le poltrone e la scarsa attrattiva della politica

Il direttore del Corriere della Sera chiede una tregua politica, o in subordine elezioni

Che bilancio possiamo fare della storia politica di questo 2010 e su chi l'ha avuta in mano?

Per Gian Enrico Rusconi la nostra Costituzione non aveva previsto "l'avanspettacolo di nomenklature" corrente

Il governo ha pubblicato la lista delle testate a cui darà il finanziamento: più o meno sempre le stesse, sulla base di criteri in parte discutibili

La destra sbandiera le vittorie nelle Marche e in Calabria, ma devono ancora votare quattro regioni: cosa ci si aspetta

Sessant'anni fa Eni promise che avrebbe portato benessere e progresso, oggi la città è povera e gravemente inquinata

Il Meeting di CL e il Forum Ambrosetti sono appuntamenti immancabili non solo per chi è al governo, ma anche per chi vorrebbe andarci

Soprattutto la Lega e Carlo Calenda, che si dicono sconcertati e lamentano «l'ennesima presa per i fondelli»


Lo Stato ha venduto il grande impianto che fu della Fiat a una società che poco dopo ha cambiato proprietari (e che forse non poteva farlo)

Il podcast L’ombelico di un mondo torna sul Post e parlerà della politica italiana, iniziando dagli ex fascisti e dall'MSI

L'ex presidente del Consiglio ne ha parlato durante Talk, a Faenza

Nella nuova puntata Stefano Nazzi racconta le ricostruzioni della notte in cui fu ucciso Pier Paolo Pasolini, cinquant’anni fa


Parlando di spread e titoli di Stato alla Camera, con grande sconforto del ministro dell'Economia che le sedeva di fianco

Era stato approvato più di un anno fa, ma il governo aveva fatto ricorso alla Corte costituzionale, che ora gli ha dato torto
