Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato il piano dell’Italia per ottenere la quarta rata del Recovery Fund


Se ne parla da oltre vent'anni: è stata definanziata dal PNRR ma secondo il presidente dell'Abruzzo si farà comunque, anche se non è chiaro come

Temono di non ricevere più i finanziamenti o di riceverli troppo tardi, e di dover bloccare progetti già avviati


Sono stati tagliati o spostati molti progetti che rischiavano di non rispettare la scadenza del 2026, ma la nuova versione non piace ai comuni

Nonostante i 4,6 miliardi di euro stanziati, i dati dicono che il divario tra il meridione e le regioni del Nord probabilmente resterà

I fondi sono ancora fermi e per risolvere ha proposto alla Commissione Europea un compromesso posticipando uno degli obiettivi

Ha chiesto alla Commissione Europea dieci modifiche al piano per recuperare il ritardo e raggiungere gli obiettivi prefissati


Sono soprattutto al sud: rischiavano di non essere concluse entro il 2026, la scadenza imposta dal piano europeo per ricevere i soldi


Nel dibattito tra Corte dei conti e governo si è perso di vista il quadro generale, fatto di ritardi e difficoltà strutturali

È stato inserito un emendamento in un decreto-legge in fase di conversione che le impedisce di esprimersi sui singoli progetti

La Corte dei Conti ha segnalato sottovalutazioni e ritardi che mettono a rischio le cosiddette opere idriche previste dal PNRR

La nuova “diga foranea” di Genova costa 1,3 miliardi di euro e il suo cantiere è enorme, così come il suo impatto sulla città

I comuni potranno avere più soldi in anticipo per evitare di accumulare ritardi, come avvenuto finora

La scadenza per l'assegnazione dei lavori era già stata spostata al 31 maggio, ma molti comuni non riusciranno a rispettarla

Erano due progetti che le rispettive province avrebbero voluto finanziare con il Recovery Fund, ma non rispettano i requisiti

Ce ne sono pochi a disposizione pronti da piantare perché negli ultimi anni sono stati abbandonati molti vivai forestali dove venivano coltivati

I comuni lamentano difficoltà ad accedere al sistema che serve a controllare come stanno andando i progetti e soprattutto le spese
