Perché Kirill I sostiene l’invasione di Putin
Il patriarca di Mosca è uno dei più stretti alleati del regime russo: per capire come siamo arrivati fin qui bisogna partire dai tempi degli zar

Il patriarca di Mosca è uno dei più stretti alleati del regime russo: per capire come siamo arrivati fin qui bisogna partire dai tempi degli zar

Lo ha rivelato al ritorno dal viaggio in Ungheria, ma non ha fornito maggiori particolari

È diventato il quinto paese al mondo ad affiancare il 25 dicembre alla tradizionale festività ortodossa

E non è più guidata da un arcivescovo greco: è una notizia con importanti implicazioni simboliche e politiche

Per ragioni politiche più che religiose: il patriarca russo non l'ha presa bene, e ha minacciato uno scisma

Anziché il 7 gennaio, come previsto dal calendario ortodosso: lo aveva deciso il presidente Zelensky per allontanarsi dalle tradizioni russe

È stata firmata da Vladimir Putin e vieta l'uso del turpiloquio in tv, nei libri, nei film e nei media in generale

Nella chiesa locale c'è una specie di scisma dai tempi dell'invasione della Crimea, che si sta complicando nella guerra in corso

Si teme che sia una copertura per operazioni di intelligence russe: è una storia di cui si occupano da anni i giornali locali

Per la prima volta un pontefice incontrerà un patriarca della chiesa russa, a Cuba: ma sul significato dell'incontro circolano opinioni opposte

Perché Putin non è il più furbo di tutti e perché appoggiare Assad non è la migliore delle idee (decimo dispaccio) [Continua]

Sono tra le poche forze di opposizione rimaste attive in Russia, e in un appello chiedono sostegno dagli altri paesi

I Patriarchi di Mosca e Costantinopoli litigano sul futuro dell'Ucraina in uno scontro in cui la geopolitica di Putin si incrocia con tradizioni millenarie

Per gli armeni, mentre per gli ortodossi sarà domani: il perché è una bella storia, che ha a che fare con Giulio Cesare e dieci giorni che non sono mai esistiti

Perché è divisa, come si pronuncia, quanti sono gli ucraini, e cosa è successo dalla fine dell'URSS

«La vera questione è la difficoltà (di molti, sicuramente anche mia) di uscire all’aperto, abbandonando la nicchia nella quale ognuno tende a rintanarsi per sopravvivere. Senza riuscire a immaginare il mondo come un posto molto, molto più grande del nostro circoletto, delle tre chat alle quali ci aggrappiamo per non sentire il suono di altre parole. Senza capire che esistono le faccende personali, tutte rispettabili, ma se alzi di qualche metro da terra il tuo sguardo vedi che il mondo è infinitamente più grande di te»

È un'installazione per la Biennale d'Arte, ma dopo le proteste dei cittadini e del patriarcato è stata chiusa dal Comune di Venezia


L'ha accusata di strumentalizzare il femminicidio di Giulia Cecchettin, e la risposta della giornalista è stata piuttosto dura
