Civati lascia il PD
«Non ho più fiducia, non sosterrò il governo e per questo lascio il gruppo del PD»

«Non ho più fiducia, non sosterrò il governo e per questo lascio il gruppo del PD»

Approvato l’Italicum, è già chiaro quale sarà il tormentone della prossima stagione renziana e antirenziana [Continua]

Dopo che il PD ha sostituito 10 deputati della minoranza in commissione, l'opposizione ha deciso di non partecipare ai lavori: il punto della situazione, per chi è rimasto indietro

Raffaella Paita – che è anche assessore alle Infrastrutture e alla Protezione Civile – ha ricevuto un avviso di garanzia per l'alluvione di Genova dello scorso ottobre

È stata approvata la relazione di Matteo Renzi sulla legge elettorale, ma la minoranza non ha partecipato al voto spiegando perché

Si è deciso di discutere l'approvazione definitiva della legge elettorale alla Camera, ma la minoranza non ha partecipato al voto

Giosi Ferrandino del PD è accusato di essere stato corrotto da una cooperativa locale che aveva ottenuto un grosso appalto per la costruzione di un metanodotto

Ha vinto un candidato sostenuto da una contestata coalizione di liste civiche, con dentro pezzi di PD, di Forza Italia, della lista di Crocetta, della vecchia AN e di altri partiti ancora

Si sono visti sabato a Roma, si è parlato soprattutto delle dichiarazioni bellicose di D'Alema ma c'è stato un acceso dibattito a cui ha risposto domenica Matteo Orfini, presidente del partito

Esprimendo una posizione contraria a quella difesa per anni da giornalisti e politici di sinistra

In base alla legge Severino il vincitore delle primarie del PD in Campania può candidarsi ma potrebbe decadere una volta eletto (a meno che il TAR non gli dia una mano)

Dopo quattro rinvii e moltissime polemiche: si elegge il candidato del partito alle elezioni regionali del prossimo maggio


La storia di un momento complicato e politicamente drammatico della storia del PD: la volta che il suo primo segretario si dimise dopo solo sedici mesi, il 17 febbraio 2009

Molto probabilmente saranno rimandate per una quarta volta e si faranno, sempre se si faranno, il prossimo primo marzo


Alle 3 del mattino si sono conclusi i lavori sul disegno di legge costituzionale, senza le opposizioni: l'approvazione definitiva è prevista per i primi di marzo

L'opposizione è uscita dall'aula, dopo le risse di stanotte sulla riforma costituzionale; Renzi ha detto che non accetta il ricatto del "ve la votate da soli"

Mentre dormivamo l'esame delle riforme costituzionali è proseguito a oltranza, tra grandi proteste delle opposizioni e deputati del M5S che hanno dato della "serva" a Laura Boldrini

Con 665 voti – tantissimi – il Parlamento lo ha scelto come dodicesimo capo dello Stato: giurerà martedì alle 10
