L’accordo tra i paesi europei sull’immigrazione piace alla destra
E specialmente a quella italiana, dato che potrebbe consentire al governo di usare infine i centri per migranti in Albania

E specialmente a quella italiana, dato che potrebbe consentire al governo di usare infine i centri per migranti in Albania


Con una sentenza della Corte di giustizia che avrà conseguenze soprattutto sui centri in Albania, almeno fino all'anno prossimo

La novità è che uno dei due verrà usato come un qualsiasi CPR italiano per i migranti: in gran parte però resterà inutilizzato, come l'altro


Un nuovo gruppo di persone migranti dovrebbe essere portato nei due centri di Shengjin e Gjader, ma non è chiaro come andrà a finire viste le ultime sentenze

Un altro giudice ha ignorato l'orientamento del governo sulla gestione dei richiedenti asilo

Secondo i giudici è un paradosso che spiegherebbe cosa non va nelle motivazioni con cui il governo vuole respingere i richiedenti asilo provenienti da certi paesi

Sono quelli i cui cittadini possono essere respinti più facilmente una volta arrivati in Italia: ora anche chi proviene per esempio da Egitto e Bangladesh avrà meno possibilità di ricevere una protezione internazionale

Ogni paese dell'Unione Europea può deciderlo in maniera autonoma sulla base di linee guida, ma a volte le valutazioni sono controverse

Riguardavano le persone provenienti da paesi "sicuri" e servivano per facilitare le espulsioni, ma per ora è ancora tutto fermo

Ci sono ragioni sia economiche che politiche: dopo il discusso accordo con il Regno Unito, ora il governo ruandese sta trattando con Trump

È la terza operazione di questo tipo da quando sono stati aperti i centri: le altre volte però i giudici italiani non avevano convalidato i trattenimenti

Da venerdì sta accogliendo a bordo alcune persone soccorse dalle autorità italiane, per trasferirle nei centri di Shengjin e Gjader

Per questo sta pensando di cambiarne le funzioni: per Giorgia Meloni però significherebbe ritrattare una grossa parte della propaganda dell'ultimo anno

È la terza volta che il governo prova a usare i discussi centri per richiedenti asilo



Lo ha scritto il quotidiano “Domani”, secondo cui ora rimane solo qualche medico, gli addetti alle pulizie e gli agenti delle forze dell'ordine
