Gli italiani che hanno vinto l’Oscar
Sono Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini: hanno lavorato a "Suicide Squad" e hanno vinto per il Miglior trucco e acconciatura

Sono Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini: hanno lavorato a "Suicide Squad" e hanno vinto per il Miglior trucco e acconciatura

Le più belle della storica collana Oscar Mondadori sono state selezionate e raccolte in un libro-calendario

Foodinho srl e il suo capo sono indagati con l'accusa di aver sfruttato i rider



Secondo chi lo fa di mestiere il film candidato a dieci premi Oscar non mostra in maniera accurata cosa sia l'architettura, né il contesto storico

"Emilia Pérez" e "Shōgun" sono rispettivamente il film e la serie più premiati, seguiti da "The Brutalist"

Che verranno assegnati il 5 gennaio: l'italiano "Vermiglio" di Maura Delpero è candidato come miglior film straniero

In settant'anni ha dimostrato di saper interpretare i ruoli impegnati che ai tempi ci si aspettava da un attore afroamericano, ma anche tutti gli altri

Tra il 1943 e il 1945 un gruppo scout lombardo aiutò più di 2mila persone ricercate a fuggire in Svizzera: Stefania Carini lo racconta nel suo nuovo romanzo per ragazzi

Il pilota della Ferrari ci è riuscito con una strategia molto azzardata, decidendo di non fermarsi ai box e superando Oscar Piastri a 13 giri dalla fine


"Loro", con Toni Servillo, è uscito sei anni fa e poi fu comprato da Mediaset, che non lo distribuisce in tv, in DVD o sulle piattaforme

E quello dov'è ormai comune che gli atleti con disabilità gareggino con quelli normodotati

È un progetto estremamente ambizioso che riguarda il quartiere Dharavi di Mumbai, una delle aree più densamente popolate al mondo

L'attore canadese aveva 88 anni ed era noto tra le altre cose per i suoi ruoli in “MASH”, “Quella sporca dozzina” e nei film di Hunger Games

«L’uomo fotografato in copertina era longilineo, con un berretto in testa e dalla pelle di un colore catramoso e lucido, ma un colore sospetto, in qualche modo inquietante. Indossava un giubbotto scuro e una camicia di lana chiusa fino all’ultimo bottone, come un proletario americano dell’epoca. La data di quel numero di "ABC" rimandava a un giorno di molti anni fa, un’altra epoca del mondo: 18 marzo 1962. In Italia governava Amintore Fanfani, mentre il presidente degli Stati Uniti era John Fitzgerald Kennedy. Il titolo era: “Trasformato in negro dall’azione di un farmaco. Renato Proni inizia un drammatico viaggio nell’America razzista”»

Si riparla dello stilista britannico licenziato da Dior nel 2011 per insulti antisemiti: c'è un documentario su di lui e a gennaio ha fatto una sfilata che si è decisamente fatta notare

A parte quelli che sono ancora nei cinema, gli altri possono essere noleggiati o guardati sulle principali piattaforme di streaming
