Centinaia di adulti inglesi patiscono ancora le conseguenze di aver imparato un alfabeto alternativo
Negli anni Sessanta fu insegnato in decine di scuole per facilitare l'apprendimento della lettura, ma non funzionò

Negli anni Sessanta fu insegnato in decine di scuole per facilitare l'apprendimento della lettura, ma non funzionò

Se lo “spelling” è così imprevedibile dipende soprattutto da come si diffuse la stampa a caratteri mobili in Gran Bretagna

Stefano Bartezzaghi ridimensiona le indignazioni e i rigori sulla scrittura contemporanea


Stefano Bartezzaghi sulla discussa riforma della lingua francese e quella che servirebbe alla lingua italiana

Dal prossimo settembre la scuola fondata da Alessandro Baricco avrà un corso di scrittura equivalente a una laurea triennale DAMS

Hanno scelto un sistema di scrittura unificato, per rendere leggibili tra loro le nove varianti locali della lingua tradizionale

Il Corriere della Sera racconta la storia di Antonio Pelle e dei suoi 22 esami passati con qualche aiuto di troppo

Quando leggiamo il cervello fatica a individuare i termini inventati, se si pronunciano o si scrivono in modo simile a quelli che esistono davvero


Il decalogo inviato dal Partito Socialista spagnolo ai suoi politici e militanti, trovato dal País

Se non capite cosa c'è scritto, è perché non siete tra le 390.000 persone che parlano lussemburghese: una lingua che nel suo piccolo sta tornando di moda

Un sito raccoglie e permette di ascoltare vecchie canzoni, discorsi e rumori di altre epoche registrati sui cilindri fonografici

Guardare il mondo, il campus all’aperto per ragazzi della Scuola Belleville

Alla scuola di scrittura di Torino l'anno prossimo sarà speciale e, tra le altre cose, le rette saranno più basse

Quella dell'accordo del participio passato, in alcuni casi, con il complemento oggetto a cui si riferisce: alcuni sono d'accordo, altri no

Storia e pensieri intorno alla città indiana dove martedì è crollato un palazzo uccidendo sette persone

“Le parole sono importanti!”, tuonava Michele Apicella alla giornalista di Palombella rossa, colpevole di usare espressioni come “kitsch”, “alle prime armi”, “cheap”. [Continua]

Cioè posticcio e molto impostato, anche nelle interviste delle persone comuni: ma nessuno parlava davvero così
