Matteo Renzi sarà ancora segretario del PD
Dati ufficiali non ce ne sono ma lo danno tutti per scontato, compreso lo stesso Renzi e i suoi sfidanti; alle primarie hanno votato circa due milioni di persone

Dati ufficiali non ce ne sono ma lo danno tutti per scontato, compreso lo stesso Renzi e i suoi sfidanti; alle primarie hanno votato circa due milioni di persone

Alle 12 l'affluenza è stata di poco superiore alle 700mila persone, i seggi chiudono alle 20

Ma la diffusione dei dati è ferma dalle 22 e non c'è ancora nemmeno un dato finale sull'affluenza

Candidature entro l'11 ottobre, convenzione nazionale il 24 novembre, primarie aperte l'8 dicembre

Testata per testata, il punto della situazione su crisi, licenziamenti, cassa integrazione, prepensionamenti e assunzioni (pochissime) nei quotidiani

Si può provare a capirlo confrontando alcune sue posizioni con quelle dei principali partiti progressisti europei

Così, almeno, sostiene Giovanni Sartori, sulla prima pagina del Corriere di oggi




Il testo integrale: si terranno il 29 o il 30 dicembre, si potranno dare due preferenze (un uomo e una donna), potranno votare gli iscritti al PD e gli elettori delle ultime primarie


E le farà il 29 e il 30 dicembre, se si dovesse andare a votare alle politiche il 17 febbraio 2013

Come, dove, quando, perché si vota e chi può essere eletto, spiegato per bene



E anche per quelle di SEL: chi si è potuto candidare, chi può votare e come (oggi si vota in 11 regioni)

Non ci sono ancora dati ufficiali, ma secondo i primi numeri provvisori Rosy Bindi e Pippo Civati sono andati bene, mentre Giorgio Gori è solo quarto

La proposta fatta propria dall'Unità comincia ad agitare il dibattito elettorale a sinistra e mette alle strette il segretario
