La sinistra francese si sta già dividendo?
Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione

Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione

Sarebbe una sorta di "campo largo" con i Socialisti e i Repubblicani: ma al momento l'idea sembra piacere quasi solo a lui

Perché il presidente Macron ha convocato le elezioni anticipate? Come hanno reagito i partiti di sinistra? E soprattutto, che succede ora? Un po' di risposte

I Verdi, i Comunisti, i Socialisti e La France Insoumise hanno fatto un accordo dopo la decisione del presidente Macron di sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate: l'obiettivo è contrastare l'estrema destra

Il presidente francese ha coinvolto i partiti in una «grande iniziativa politica» di dialogo, ma ci sono dubbi sull’efficacia dell’operazione

Dopo oltre due mesi di stallo, il primo ministro Michel Barnier ha annunciato l'elenco dei suoi ministri, perlopiù dei Repubblicani e della coalizione del presidente Macron

Ancora più restrittiva rispetto a quella, molto contestata, promossa da Macron ed entrata in vigore nove mesi fa

La scelta di Macron del nuovo primo ministro, conservatore, è stata criticata molto dal Nuovo Fronte Popolare, che aveva vinto le ultime elezioni legislative

È stata avanzata da La France Insoumise, ma ha pochissime possibilità di riuscita e non è piaciuta agli altri partiti del Nuovo Fronte Popolare

Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi

Tra i nuovi ministri scelti da François Bayrou ci sono due ex primi ministri e altre vecchie conoscenze di spicco, ma non è chiaro se basterà a restare in carica

È stato arrestato con l'accusa di aver minato l'integrità del territorio nazionale, probabilmente per alcune dichiarazioni fatte in un'intervista

«È un giorno buio», ha scritto il primo ministro François Bayrou: ma non è l'unico a pensarla così

Concreto, molto discreto, abile a mantenere i rapporti con tutti i partiti: ma anche molto vicino a Macron, oggi assai impopolare

Dopo la caduta del governo Bayrou ne deve nominare un altro, il quarto in poco più di un anno: l'alternativa sono le elezioni anticipate

Nonostante le critiche i suoi alleati l’avevano sempre difesa; ora sono disposti a sospenderla pur di evitare la sfiducia al primo ministro

Durerà dieci mesi e sarà aperto a tutte le persone di 18 anni: il governo spera che poi alcune decideranno di entrare nell'esercito
