François Truffaut, nato 90 anni fa
Fu il più grande regista francese di sempre, esponente della “Nouvelle Vague” e grande teorico del cinema: una filmografia minima

Fu il più grande regista francese di sempre, esponente della “Nouvelle Vague” e grande teorico del cinema: una filmografia minima


Era un'attrice famosissima negli anni Sessanta, soprattutto per la sua collaborazione con Jean-Luc Godard: aveva 79 anni


Due partite di calcio che promettono bene, un filmone di azione e un altro decisamente più tranquillo

Fino al 15 agosto saranno esposte a Londra alcune delle fotografie di scena di Raymond Cauchetier, che seguì le riprese dei film di Truffaut e Godard, tra gli altri

Si terrà alla Cinémathèque française fino al 25 gennaio 2015, in occasione dei trent'anni dalla morte di uno dei più grandi registi di sempre

A Parigi, a 91 anni: oltre che un grande regista, era stato un importante teorico del cinema e della Nouvelle Vague

Il 6 febbraio 1932 nacque il più grande regista francese di sempre: cinque cose per fare bella figura

I premi per il cinema e la tv saranno assegnati l'11 gennaio: il film con più candidature è "Una battaglia dopo l'altra", la serie "The White Lotus"

Il film di François Truffaut che, a ben vedere, più che di loro parlava di lei, Catherine

Quelli che ha, da oggi, sono ottanta, ma i suoi migliori furono i Sessanta

Alla 78esima edizione che comincia oggi ci saranno i fratelli Dardenne, Ari Aster, Wes Anderson, Julia Ducournau e un red carpet ancora più regolamentato

Che cosa l'ha reso il più importante, seguito e rispettato al mondo, oggi che comincia la 75ª edizione

«L’uomo è comprimario della sfiga (così come della fortuna), ma non è lui che distribuisce le carte. Esistono anche sciagure non preventivabili, frutto di una somma quasi incredibile di circostanze negative che si sommano»

Negli ultimi due anni la storica e prestigiosa rivista francese ha attraversato un cambio di proprietà, le dimissioni della redazione, e continua ad avere i suoi problemi

Anche quest'anno ce n'è uno che punta all'Oscar, e forse è un segno del fatto che non se ne andranno mai

È la frase più famosa di "I guerrieri della notte", un film che fece parlare di sé ancor prima di uscire e che ora, quarant'anni dopo, è ancora considerato un cult

«Ho collezionato storie di primi lavori assurdi, come quello di un importante editor che agli inizi ha accettato un impiego per il comune di Roma che prevedeva di camminare sul guano del lungotevere con in braccio un dissuasore acustico per scacciare gli storni dagli alberi. Ho anche la storia di una attuale funzionaria della Banca Mondiale a Washington che poco prima di laurearsi si è ritrovata a pattinare vestita da gallina sul lungomare di Pescara per promuovere l’apertura di un nuovo negozio di pasta all’uovo»
