La sigla di anime più amata di sempre
Se entrate in un locale di karaoke giapponese, è molto probabile che a un certo punto qualcuno canterà quella di "Neon Genesis Evangelion"

Se entrate in un locale di karaoke giapponese, è molto probabile che a un certo punto qualcuno canterà quella di "Neon Genesis Evangelion"

Alla fine sono state approvate in una forma parziale, dopo giornate caotiche: ma la discussione è tutt'altro che finita

Si parla con insistenza di una nuova mobilitazione di soldati da mandare in Ucraina e di un aumento di attacchi contro l'Europa, non si sa di che tipo


La storia dell'attentato alle Torri Gemelle fu anche una storia di immagini, e lo è ancora 25 anni dopo

Il canadese-haitiano Thélyson Orélien era stato acclamato in Francia: poi su X è uscito un post contro di lui e ora è stato escluso dal prestigioso premio Goncourt

C'è chi è disposto a farlo per bere il ghiaccio delle isole Svalbard, ma senza arrivare a tanto ci sono sempre più "acque pregiate" da decine o centinaia di euro

Le gigantesche animazioni di androidi e statue hanno reso gli spettacoli di Anyma una delle cose più grosse della musica elettronica di questi anni

È una pratica che si sta diffondendo nel tentativo di limitare l'impatto che può avere un post virale su una spiaggia o un lago

Sono modi per allenarsi o sfidarsi in prove fisiche: qualche spiegazione, su questi e altri ancora, se vi è capitato di vedere “Physical Italia”

Fatto su distanze estreme, tra onde e a volte squali: lo fanno comprensibilmente in pochi e «ognuno può farsi la sua impresa»

La storia dell'incredibile coincidenza che costrinse il gruppo hip hop The Coup a posticipare il suo album “Party Music”

Tra il 1994 e il 1999 cambiò il calcio, dentro e fuori dal campo; oggi compie 50 anni

Quello scelto dagli Oasis è un sistema criticato e imperfetto per provare a gestire una domanda enorme riducendo gli imprevisti

Per riprenderne possesso dopo i bombardamenti, anche se ne restano solo macerie: ma trovare i documenti è complicato

Il titolo del documentario premiato a Venezia è anche un acronimo militare che l'esercito israeliano usa per riferirsi ai civili uccisi a Gaza

«Ognuno ha la sua Valle delle Cose Perdute. Nella mia hanno un posto d’onore un paio di auricolari smarriti durante un colloquio con una maestra antipatica e una collanina con la “E”, regalo dei nonni. Poi ci sono gli orecchini»

Si può fare, anche se ha un titolo come “Max, Mischa e l'offensiva del Tet” e un autore norvegese mai sentito

«Essere votati poco dai laureati non è una colpa o un’onta, ma è un dato di fatto che dovrebbe far riflettere»
