Foca, il martire ortolano


Sono i protagonisti delle immagini che hanno vinto un famoso concorso fotografico del Museo di storia naturale di Londra

Un turaco azzurro gigante, un marabù asiatico e un tapiro malese, tra gli animali fotografati questa settimana

Una cinciallegra, un cane attore e un bel po’ di cuccioli, nella raccolta animalesca della settimana

Con un avvoltoio testagialla minore, un bradipo didattilo di Hoffmann e una tartaruga marina

Un argo azzurro, una ballerina gialla e un cervo volante (no, non è un mammifero con le ali)


Una tigre di Sumatra, un gatto con una cuffia antirumore e un gabbiano che sta per attaccare un drone, nella raccolta animalesca della settimana

È il mercato del pesce, fino al 2018 nella leggendaria sede di Tsukiji, raccontato da Flavio Parisi in “Tokyo è una grande cucina”

Registrato in un posto molto isolato in Islanda, con una strumentazione essenziale

Una foca finita per sbaglio nella bocca di una megattera, ippopotami e uistitì pigmei, axolotl, bongo e gli altri animali fotografati in settimana

«Borbottare è lecito, criticare è utile, solo a patto che ci rendiamo conto della sensazionale epoca nella quale noi, non altri, abbiamo messo piede per primi. Abbiamo acceso un fuoco di impensabile fascino, maneggevolezza, comodità, sapienza (volendo). Godiamocelo. Almeno ogni tanto, felicitiamoci con noi stessi»

Si fa estendendo il mignolo e il pollice e chiudendo le altre dita: è probabilmente nato lì, e il surf lo ha reso popolare in tutto il mondo

«Provenienti quasi certamente dall’Asia, le melanzane fanno parte dell’enorme categoria delle specie vegetali migranti, o perché importate o perché arrivate per conto loro, senza chiedere il permesso a nessuno»

Nel Seicento crearono una specie di lingua ibrida per poter scambiare informazioni sulle balene e poi si scontrarono violentemente, racconta Leonardo Piccione

Sant'Eufrasia di Nicomedia, perde la testa ma non la verginità, che le era più cara


Nella città di Dunedin il loro periodo di accoppiamento coincide con le vacanze estive, e questo crea un po' di caos tra gli abitanti

«La docu-serie di David Attenborough termina con una spiegazione: i viaggi degli animali sono vitali per l’equilibrio dell’intero ecosistema e per la sua stessa sopravvivenza. Non importa quanti animali muoiano nel tragitto, bisogna concentrarsi su quelli che ce la fanno. Ho pensato che le stesse parole potrebbero applicarsi agli umani, solo che nessuno le pronuncia mai. Questo pensiero è ritornato più chiaro quando, qualche giorno dopo, ho visto il film di Matteo Garrone "Io Capitano"»
