Non si trova più il neonazista tedesco Sven Liebich, che aveva cambiato genere per andare in un carcere femminile


L'attivista neonazista Sven Liebich ha cambiato il proprio nome in Marla per finire in un carcere femminile e creare scompiglio: ci è riuscito



Sono sospettati di aver complottato per instaurare un regime ispirato al nazionalsocialismo negli stati orientali del paese

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»



Björn Höcke è uno degli esponenti più radicali del partito AfD ed è il suo leader nella Turingia: rischia fino a tre anni di carcere


Si tiene ogni anno intorno all'11 febbraio per ricordare i soldati ungheresi e tedeschi uccisi durante l'assedio di Budapest nella Seconda guerra mondiale

Nella loro diffusione c'entrerebbe la propaganda online, ma anche i quattro anni di governo dell'estremista Bolsonaro




Rainer Sonntag fu informatore dell'allora agente del KGB Vladimir Putin prima di diventare un martire dell'estrema destra

La scorsa settimana il tribunale di Atene aveva stabilito che il partito neonazista greco aveva agito come un’associazione criminale

Il ministro dell'Interno dice che non c'è un "problema strutturale", ma il rapporto del governo appena pubblicato ha ricevuto diverse critiche

L'ultimo scandalo riguarda 29 poliziotti nel nordovest del paese, ma è un problema di cui si parla da tempo

