I poster di propaganda iraniani hanno una lunga storia
Quelli degli ultimi mesi minacciano soprattutto Trump, ma il regime li usa in vari modi fin dalla rivoluzione del 1979

Quelli degli ultimi mesi minacciano soprattutto Trump, ma il regime li usa in vari modi fin dalla rivoluzione del 1979

Secondo un'inchiesta del giornale israeliano aveva ricevuto una telefonata dagli Emirati, ma non riferì ai servizi di sicurezza; lui ha negato

Il governo siriano non ha voluto integrare nell'esercito la milizia femminile simbolo del popolo curdo, ma ha proposto delle alternative

Dopo vent'anni dalla morte è ricordata soprattutto per la sua svolta anti Islam, ma fu molto altro

I lanci di droni vanno avanti da giovedì e sono tra i più prolungati dall'inizio della guerra: tra venerdì e sabato hanno ucciso almeno 37 persone

È il primo attacco da alcune settimane: ha colpito una stazione di lancio usata dal regime per minare lo stretto di Hormuz

Un nuovo rapporto conferma le analisi già circolate sulla certezza di superare la soglia dell’Accordo di Parigi entro pochi anni

Per spiegare il No al referendum sull'Unione Europea si è parlato soprattutto di quella, ma da sola non basta

Dopo settimane di proteste in suo favore e scontri con Zelensky, chiedendo nuove elezioni ha allontanato i suoi stessi sostenitori

Trump ha sminuito tutto parlando di «semi-routine»

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche

Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro

È costato 2 miliardi in sei mesi, è servito a poco o niente, ma ora toglierlo sarebbe molto impopolare

Il convinto sostegno all'Ucraina, come si è visto con la visita a Kyiv di Andy Burnham

Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

Lo ha annunciato il leader dei curdi siriani: il governo ha recuperato il controllo delle città e le milizie curde sono state sciolte, senza grandi resistenze

La presidente Rodríguez non chiede più agli Stati Uniti di liberarlo, e i suoi collaboratori più importanti sono stati allontanati

E perché se ne sta riparlando adesso, con un certo imbarazzo del governo Meloni di fronte alle richieste di alcuni paesi europei
