Il prezzo del petrolio è tornato a salire
Perché gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran si sono intensificati e lo stretto di Hormuz è praticamente chiuso

Perché gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran si sono intensificati e lo stretto di Hormuz è praticamente chiuso

Lo ha detto il presidente Donald Trump in seguito agli attacchi degli ultimi giorni, aggiungendo che chiederanno un pedaggio

In teoria in vigore da aprile, ma in pratica ormai ignorato: gli Stati Uniti sono tornati a colpire infrastrutture civili, e l'Iran i paesi vicini

L'Iran ha interpretato l'accordo di pace con gli Stati Uniti come il riconoscimento che controlla lo stretto, e si sta comportando di conseguenza

Lo ha minacciato il gruppo yemenita degli Houthi contro le navi saudite: basta una mappa per capirne i rischi

Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Fa minacce e cambia idea continuamente, creando enorme caos e senza ottenere risultati con un avversario così massimalista

Dalla rivoluzione sul granito a Euromaidan, il paese ha una lunga storia di risultati ottenuti in piazza: il licenziamento di Oleksandr Syrsky è solo l'ultimo

E già eravamo tra i paesi messi peggio prima che iniziasse la guerra in Medio Oriente

Da anni usa la sua fiorente industria cinematografica per normalizzare l'occupazione del Sahara Occidentale: "Odissea" di Nolan è solo un esempio

E il governo ci arriva profondamente diviso

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

Sembra una mossa per sbloccare lo stallo delle trattative per il futuro della Striscia, ma nel breve periodo non cambierà molto

A Teheran migliaia di persone hanno iniziato a rendere omaggio alla bara della Guida Suprema, in un momento cruciale per il regime iraniano

Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta


O in quello che ne resta: il cessate il fuoco regge e secondo il governo sono partiti in 400mila, anche se l'esercito israeliano rifiuta di ritirarsi

Nonostante sia uno dei principali produttori di petrolio: è un segnale che gli attacchi ucraini alle raffinerie stanno facendo male al regime

Però aspettate a festeggiare, perché non si sa bene come verrà attuata e se sarà efficace o controproducente
