Le foto più belle del National Geographic
10 immagini dal famoso concorso fotografico aperto a tutti, professionisti e appassionati

10 immagini dal famoso concorso fotografico aperto a tutti, professionisti e appassionati


La maggior parte ha una lista di priorità, in caso per esempio di incendio: ma sceglierle è difficile

La grande istituzione museale statunitense sta facendo scelte molto concrete nel dibattito sulla riconsegna delle opere saccheggiate dal colonialismo

Al Rijksmuseum è esposta una buona parte delle pochissime opere del misterioso e amatissimo pittore seicentesco

Persone affacciate alle finestre di casa nei mesi di lockdown, nelle foto di Julia Fullerton-Batten


Un'inchiesta internazionale ha raccontato come per anni abbia allargato la propria collezione con metodi spericolati

Aveva 102 anni, aveva iniziato disegnando grattacieli ma poi era diventato uno degli architetti più importanti del Novecento

Cioè il quadro più pagato al mondo, venduto ai sauditi nel 2017 e mai più esposto: sembra che il Louvre voglia considerarlo un "lavoro di bottega"

O per un pupazzo di “Sesame Street”: i candidati satirici esistono da decenni e il più famoso di loro, Count Binface, alle elezioni del 4 luglio si presenterà nel collegio di Rishi Sunak

Il gesto dimostrativo di due attiviste ha attirato molte critiche, ma le azioni radicali e non violente hanno tutta una loro importanza

Le mostre temporanee sono sempre più popolari, e questo comporta un ricorso maggiore a protocolli ben regolamentati e applicati da figure professionali specifiche

Inizia il primo grande festival dall'inizio della pandemia, diverso da come sarebbe stato ma comunque con molte delle cose per cui è noto: non solo i film

12 belle fotografie tra le finaliste del concorso della celebre rivista


Il quadro più pagato al mondo, sulla cui attribuzione a Leonardo circolano vari dubbi, è al centro di un nuovo caso che coinvolge il Louvre e Mohammed bin Salman

Per iconoclastia, per motivi politici, per sbaglio, per creare altra arte, e a volte per nessun motivo

«Oggi lo conosco perfettamente. Eppure continua a sembrarmi quasi impossibile da descrivere. Posso solo cercare delle analogie. È come se qualcuno ti tenesse premuto uno spillo, senza però farlo penetrare nella carne. È come se un animaletto avesse morso quel punto del fianco destro e si fosse dimenticato di mollare la presa. Il dolore era lì sempre: a prescindere dall’ora della giornata, dalla posizione, dall’antidolorifico. Leggi un libro, e il dolore è lì. Mangi qualcosa, e il dolore è lì. Fissi il soffitto prima di addormentarti, e il dolore è sempre lì. Fu il periodo peggiore della mia vita. Uso il passato perché poi, effettivamente, qualcosa sarebbe cambiato»
