Il microscopico ritorno di moda delle musicassette
Se ne vendono pochissime ma più di qualche anno fa, grazie a poche aziende specializzate e al fascino che esercitano su qualcuno

Se ne vendono pochissime ma più di qualche anno fa, grazie a poche aziende specializzate e al fascino che esercitano su qualcuno

È morto a 94 anni Lou Ottens, l'ingegnere di Philips che adattò la registrazione su nastro magnetico a un formato piccolo e funzionale

Un'altra ragione per fare il Post

È stata presentata con una sfilata a Shanghai – e non a Milano – ed è molto più colorata, giocosa, e sperimentale di prima

L'ex chitarrista e l'ex batterista del gruppo hanno chiesto a Sting royalties mai pagate per 9 milioni di dollari

Le analisi sulle classifiche degli ultimi anni suggeriscono di sì, e c'entra – avete indovinato – la musica in streaming

Alla fine degli anni Ottanta il bidello abruzzese Mario Magnotta e la sua lavatrice entrarono nella cultura popolare italiana

Le recensioni sono davvero buone e oltre a rapine, sparatorie e inseguimenti c'è tantissima musica

Una donna americana sta documentando su TikTok il suo tentativo di replicare un famoso e bizzarro esperimento

La musica ha avuto e continua ad avere un ruolo significativo nello sfruttamento della risorse ambientali: esistono delle soluzioni?

Per soddisfare la richiesta dei fan di k-pop se ne producono così tanti da suscitare preoccupazioni ambientali

È un dibattito comune tra i lettori: c'è chi vive gli audiolibri come una scorciatoia e chi pensa che la domanda sia sbagliata in partenza

Fu messo in vendita in Giappone il primo luglio del 1979, cambiando radicalmente il modo in cui ascoltiamo la musica

Un reportage mostra i barconi abbandonati, le spiagge turistiche e gli abitanti dell'isola dove tutti sono un po' migranti

Il rinnovato interesse delle grandi case discografiche ha avuto effetti su tutto il mercato con conseguenze per stampatori, etichette indipendenti e negozi

Storia, evoluzioni e curiosità sui simboli del successo discografico in Italia (che peraltro sono targhette, non dischi)

«La nevrosi collezionistica è una forma di malattia socialmente accettata e l’archivio ne è il sintomo, ma anche una possibile terapia. Accumulando, descrivendo e organizzando serie potenzialmente infinite di oggetti descriviamo noi stessi e la nostra cronica insoddisfazione perché ogni cattura è subito rimpiazzata dal pensiero della prossima, delle serie da completare e dei nuovi filoni da scoprire»


Il New York Times Magazine ha scoperto che l'incendio del 2008 in un magazzino della Universal provocò la distruzione di migliaia di registrazioni originali e insostituibili di artisti famosissimi
