Il primo ministro israeliano Netanyahu non parteciperà ad altri negoziati per la liberazione degli ostaggi, per il momento



Hanno provocato 70 feriti, quasi tutti palestinesi: sono iniziati quando la polizia israeliana è entrata nel complesso della moschea

Oggi è in Giordania per visitare un campo di profughi siriani, domani andrà in Palestina (ma se siete lì non sarà facile vederlo)

È quella ebraica che quest'anno cade negli stessi giorni di quella cristiana: foto di preghiere, giostre, pane azzimo cotto al forno, e pane lievitato bruciato in piazza


Giorni tesi e posti che abbiamo visto mille volte raccontati in modo nuovo da uno dei fotogiornalisti preferiti del Post

Il primo ministro israeliano oggi è negli Stati Uniti, Haaretz gli dà qualche dritta per non combinare guai

Ha definito «terroristi islamici» i membri del partito e gruppo radicale, creando preoccupazioni per i soldati italiani in Libano

È il medico cinese che aveva dato l’allarme sul nuovo coronavirus, che era stato punito e poi è morto: sotto al suo ultimo post su Weibo arrivano ogni giorno migliaia di messaggi

Una bella storia e molte altre cose, a cinque giorni dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti

Dopo le violenze degli ultimi giorni ora si parla di una possibile tregua, ma molto dipenderà dalle prossime ore

Il ministro più estremista del governo di Netanyahu ha violato una radicata consuetudine nel luogo sacro per musulmani ed ebrei a Gerusalemme

Eyal Zamir era stato scelto perché vicino alle idee del primo ministro, ma ora rischia il licenziamento come molti altri prima di lui

La parte più populista del movimento trumpiano è sempre più critica verso la guerra a Gaza: era impensabile fino a poco tempo fa

È un luogo sacro per ebrei e musulmani, si trova a Gerusalemme e la sua gestione è contesa da decenni e molto contestata dalla destra ultraortodossa israeliana

Era stato uno dei primi paesi a imporre di nuovo misure drastiche a livello nazionale: adesso il contagio si è ridotto, ma rimangono tantissime incertezze

È un tema centrale nella politica israeliana, e tornato d'attualità per un voto che rischia di far cadere il governo di Netanyahu

La città dove fra qualche giorno aprirà l'ambasciata statunitense è una delle più contese della storia, ed è fatta in un modo straordinario e unico
