Stasera cinema?
Ci sono "Belli di papà" con Diego Abatantuono e "Mustang", il primo film della regista turca Deniz Gamze Ergüven, tra gli altri

Ci sono "Belli di papà" con Diego Abatantuono e "Mustang", il primo film della regista turca Deniz Gamze Ergüven, tra gli altri

Il 15 ottobre del 1967 morì il numero 7 del Torino: un calciatore geniale, simbolo degli anni Sessanta, adorato dai suoi tifosi e incompreso da tanti altri

E di come l'evento di Comunione e Liberazione sia diventato il luogo privilegiato dove i politici di ogni appartenenza vanno a cercarsi consenso

Quella del generale Custer, dei Lakota e dei Cheyenne, diventata un simbolo della nascita degli Stati Uniti

È morto lunedì a 90 anni: il suo nome è legato ad alcune delle vicende più controverse degli ultimi decenni, a cominciare dal fallimento del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi

«Io mi faccio la doccia ogni giorno, non mi pulisco le mani sporche sulla maglietta, mi taglio le unghie, non prendo a manate il computer quando lo accendo, non sverso la marmellata direttamente dal vasetto e non prendo a schiaffi le cose che mangio. La realtà è piena di persone magre che vivono nello squallore in cui vive Charlie, e il peso non incide sulle scelte di come coltivare il proprio spazio domestico»

Di solito gli irochesi attaccano su due fronti; accerchiano il villaggio; uccidono i guerrieri feriti, gli anziani, i bambini troppo piccoli [Continua]

Il 2 novembre accomuna Roberto Bolaño, Malcolm Lowry e Pier Paolo Pasolini, ucciso cinquant'anni fa

Sellerio ristampa la raccolta di articoli di Alex Langer, con la prefazione di Goffredo Fofi

Dal bianco-e-nero all'anno scorso, da Fantozzi a Pasolini, dalla Corea del Sud al Brasile

50 anni fa l'organizzazione terroristica Settembre Nero uccise 11 atleti israeliani in un attentato seguito in diretta da tutto il mondo

«Molti credono alle teorie del complotto perché vogliono pensare che se non ci fossero i “cattivi”, allora andrebbe tutto bene. Chi non ci crede, invece, deve ammettere che le cose brutte avvengono per caso o perché la realtà è complicata. Tutto questo, però, non ci dice come mai la nostra mente sembra predisposta a interpretare il mondo con gli occhiali del complottismo, anziché con quelli del buon senso. Per capirlo, dobbiamo fare appello alla psicologia, all’antropologia e alla biologia. E perfino all'evoluzionismo»

«Mi sembra che le parole, perlomeno le mie, non riescano a dare la misura di nulla, è come avere in mano un metro da sarto per misurare una galassia»

Una selezione più d'essai e meno da multisala, per chi è in cerca di qualcosa di diverso

Quello di Kubrick su Napoleone, quello di Leone con un complicatissimo piano sequenza, molti di Welles e poi di Hitchcock, Lynch, Spielberg e Coppola

Lasciandosi alle spalle la caverna di Zeus sul Monte Ida (Monte Psiloritis) e scendendo verso sud, prima del mare [Continua]

«Nelle antologie scolastiche il sessismo, i pregiudizi di genere, le vittimizzazioni secondarie sono una costante. Le scrittrici sono assenti o relegate al di fuori del “canone”. Da generazioni assorbiamo, anche a scuola, attraverso la letteratura, una “cultura sentimentale” maschile, specchio del tempo in cui è nata, ma inevitabilmente anche modello per il tempo successivo. Le figure femminili della letteratura italiana non si sono mai emancipate dai due stereotipi possibili: l’angelo puro o la subdola tentatrice»

Una guida per chi non la conosce bene ma vuole andare oltre i soliti posti (che comunque meritano)

22 libri letti e consigliati dalla redazione del Post, per aumentare le probabilità di sceglierne uno giusto
