A Suweyda la situazione sta tornando più calma
Le milizie beduine dicono di essersi ritirate dalla città nel sud della Siria; in una settimana di scontri e massacri sono state uccise più di mille persone

Le milizie beduine dicono di essersi ritirate dalla città nel sud della Siria; in una settimana di scontri e massacri sono state uccise più di mille persone

A causa di due frane sulla strada regionale che porta al paese, che esattamente un anno fa era stata interrotta per quasi un mese

Tra la comunità drusa e quella beduina: sono state uccise decine di persone



È già iniziato e coinvolge mille persone da ambo le parti, tra prigionieri di guerra e civili


Uno dei piloti più vincenti di sempre è tornato ad alti livelli dopo molti infortuni: il principale rivale sarà il suo compagno di squadra, Francesco Bagnaia

Né le autorità locali né quelle spagnole stanno dietro alle pratiche per registrarli, e ora il governo sta provando a sbloccare la situazione

È uno dei più gravi degli ultimi anni nella regione nel nord dell’India

Da qualche anno l’ANPI ne sta intervistando centinaia per il Memoriale della Resistenza italiana, un archivio enorme e pubblico

Vanno avanti da sei giorni, e lunedì Erdogan se l'è presa con l'opposizione in un discorso con toni molto duri


Erano lì per per conto dell'esercito congolese a combattere le milizie ribelli M23, che però li hanno catturati

Sono incoraggiati dal fatto che in questo periodo gli alleati del presidente Assad, come Hezbollah e Russia, hanno molto altro a cui pensare

L'obiettivo principale era la rete elettrica, ma sono state segnalate esplosioni nell'area di Kiev e in altre città: è il più grande attacco dallo scorso agosto

I tifosi contestano ormai da mesi il proprietario della squadra, ma a leggere Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport sembra non ci siano problemi

Decine di migliaia di persone hanno partecipato martedì all'ultimo giorno della hīkoi, la "protesta pacifica", contro una proposta di legge sostenuta da un pezzo di governo

«Nelle grandi città italiane, ma anche in quelle più piccole, è molto raro vedere qualcuno che giochi per strada. Non è più un’abitudine, al massimo si va nei parchi, ma poi ci sono le palestre, le scuole calcio, eccetera. In molti casi, i bambini nemmeno lo sanno che si giocava per strada e che si potrebbe ancora, i genitori non glielo hanno insegnato. A Venezia, senza una ragione o regola particolare, avviene il contrario. Ed è come se tutti i discorsi sul futuro delle città qui trovassero un potenziale sbocco»
