Quattro lettere su cosa fare in caso di attacco nucleare
Scriverle è uno dei compiti meno conosciuti ma più importanti per ogni nuovo primo ministro britannico, con la speranza che nessuno debba mai leggerle

Scriverle è uno dei compiti meno conosciuti ma più importanti per ogni nuovo primo ministro britannico, con la speranza che nessuno debba mai leggerle


E in mezzo ci è finito il giovane ex ministro della Difesa Mychajlo Fedorov, che stava introducendo cambiamenti e innovazioni



Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Il gruppo armato yemenita è alleato del regime ma non prende ordini diretti e persegue anche obiettivi propri

Il governo ucraino permette ai soldati di comprare online quelle di cui hanno bisogno, decentralizzando il sistema: è una delle innovazioni nella guerra contro la Russia

È il risultato di giorni di minacce e attacchi reciproci che sono ancora in corso, mentre i negoziati sono fermi


Il presidente ucraino ha fatto il secondo rimpasto in meno di un anno, senza motivarlo del tutto: ci sono ragioni politiche e personali

I manifestanti chiedono la rimozione del capo delle forze armate, soprannominato «macellaio» e finito al centro dello scontro con l'ex ministro della Difesa Fedorov

L'azienda privata è la prima ad arrivare nelle città liberate e l'ultima ad andarsene da quelle che stanno per cadere: la Russia la attacca dal 2023

Fu combattuta nel 1982 per il controllo di un piccolo arcipelago, si concluse con la resa dell'Argentina ed è ancora oggi motivo di rivalità col Regno Unito

Da mesi gli Stati Uniti lo vendono per conto del governo locale, ma senza trasparenza, e c’è il sospetto che trattengano parte dei ricavi

Il nuovo primo ministro britannico sta provando a distanziarsi da Starmer e dal suo programma, ma è ancora lunga

Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha rapporti stretti con la presidente Delcy Rodríguez, che dipende da lui per praticamente tutto

Puoi essere tenuto in cella per due anni senza sapere perché: Qusai al Qadi racconta al Post i pestaggi e le umiliazioni

Ad approvare diverse leggi importanti e contestate prima della fine della legislatura, tra pochi giorni, perché poi potrebbe essere troppo tardi
