Il presidente e il primo ministro del Libano hanno raggiunto un accordo per formare un governo


Dopo nove mesi di trattative, nonostante le pressioni internazionali e in mezzo a una crisi politica ed economica sempre più grave

Dopo due anni e mezzo di stallo e con l'appoggio di Hezbollah: ha 81 anni, è cristiano maronita ed è un ex generale molto noto



Il primo ministro libanese, che si era inaspettatamente dimesso mentre era in Arabia Saudita, è atterrato ieri sera a Beirut dopo due settimane di confusione e incertezze

Il gruppo radicale sciita e i suoi alleati sono stati ritenuti responsabili della grave crisi politica nel paese

Nonostante l'approvazione di alcune riforme e le dimissioni del primo ministro Saad al-Hariri: il paese è attualmente senza un governo

Il primo ministro ha stabilito che l'ora legale entrerà in vigore il 20 aprile anziché oggi, molti però non stanno rispettando la decisione

Non ha un vero governo da quasi un anno, la lira locale vale un decimo rispetto a due anni fa e ora scarseggia persino la benzina

Il primo ministro libanese dimissionario e "ostaggio" dell'Arabia Saudita ha detto – in un contesto davvero bizzarro – che forse non si dimette e che di sicuro non è prigioniero

Una manifestazione di due gruppi radicali sciiti è finita con sei persone uccise, in un clima che ha ricordato gli anni tragici della guerra civile libanese

Il presidente del paese ha affidato l'incarico al miliardario Najib Mikati, dopo quasi un anno di crisi politica ed economica

Cosa sappiamo finora delle improvvise e inaspettate dimissioni del primo ministro libanese, che sembra essere tenuto "in ostaggio" dall'Arabia Saudita

Sembra essere stata provocata da un incendio iniziato in un deposito di oltre duemila tonnellate di nitrato di ammonio: ci sono più di 100 morti e migliaia di feriti

Dopo un anno le indagini sono ferme, complice la politica, e i dubbi su cosa ci facesse l'esplosivo nel porto non sono stati mai risolti

Ma anche l'Iran, l'Arabia Saudita, Israele e la Siria, tra gli altri: si vota oggi per rinnovare un Parlamento che era "scaduto" cinque anni fa ma è rimasto lì

L'economia è in crisi da tempo, la politica è instabile e la popolazione è sempre più impoverita ed esausta

Si voterà di nuovo la controversa direttiva sul copyright, si parlerà di Libia e si terrà una specie di processo politico all'Ungheria
