Cosa c’è nel piano di Trump per l’Ucraina
Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

Lui cita la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ma la ragione principale sono le riserve di metalli rari della gigantesca isola

Una riforma costituzionale ha ampliato i già enormi poteri di Asim Munir: conta più del primo ministro, e quasi come un dittatore

Renault ha fatto le cose al contrario per la Twingo elettrica, contenendo i costi con un esperimento su cui c'è particolare interesse

Se lo sta chiedendo il governo, che ha approvato un decreto per sfruttare vecchi giacimenti e aprire nuove miniere

È stato firmato questa settimana, dopo mesi di negoziati: è un po' più favorevole all'Ucraina rispetto alle bozze passate, ma manca una cosa fondamentale

I centristi Democratici hanno superato i partiti di governo di sinistra e gli indipendentisti più radicali

Jørgen Boassen faceva il muratore: poi ha organizzato la visita a Nuuk del figlio del presidente statunitense, ed è diventato una celebrità

In un'intervista al "Guardian", parlando a lungo di come potrebbe cambiare il sostegno degli Stati Uniti ora che c'è Trump


Diversi leader europei sono a Kiev, dove hanno promesso nuovi aiuti militari in un momento assai complicato nelle relazioni con gli Stati Uniti di Trump

Non conterrà garanzie di sicurezza esplicite per l'Ucraina, ma nemmeno la pretesa di Trump di ricevere 500 miliardi di dollari in risorse minerarie

I partiti che partecipano alle elezioni sono d'accordo sui danni del passato coloniale, meno su come allontanarsi dalla Danimarca

Non è stata coinvolta nelle discussioni sulla guerra in Ucraina, sui dazi o sul futuro della Striscia di Gaza, e i suoi leader sono in una posizione complicata

Lo ha detto durante una conferenza stampa, mostrando un atteggiamento sempre più minaccioso e aggressivo in politica estera

Il primo ministro Múte Egede ha parlato di un referendum per staccarsi dalla Danimarca, ma è una questione che va avanti da anni

Stavolta il governo locale e quello della Danimarca hanno preso seriamente le minacce del prossimo presidente degli Stati Uniti, che dice di volerla comprare o occupare

Lo ha deciso il nuovo governo di sinistra, citando i rischi per l'ambiente

Lo ha detto il segretario di Stato americano, scartando definitivamente una bizzarra proposta di Donald Trump
