Spagna e Marocco stanno risolvendo i loro problemi di frontiere
Dopo decenni di dispute e tensioni, un nuovo accordo potrebbe cambiare Ceuta e Melilla, le due exclavi spagnole in Africa

Dopo decenni di dispute e tensioni, un nuovo accordo potrebbe cambiare Ceuta e Melilla, le due exclavi spagnole in Africa

Decine di migranti sono morti mentre cercavano di entrare nell'exclave spagnola in Marocco, e ci sono polemiche sul governo di Sánchez


Cioè i respingimenti immediati di migranti fatti dalla Spagna a Ceuta e Melilla, di cui si è tornati a parlare dopo la crisi degli scorsi giorni


Lo ha deciso la Corte europea dei diritti dell'uomo, dando torto a due richiedenti asilo fermati mentre provavano ad entrare nella piccola exclave spagnola in Marocco

È una città spagnola, una delle due frontiere terrestri dell’Europa con l’Africa: è un posto unico, e siamo andati a vederlo

Storia e storie da Melilla, l'exclave spagnola in Nord Africa famosa per la sua recinzione, nella nuova puntata del podcast del Post


Il 22 ottobre del 2014, alle 11 del mattino, il fotografo spagnolo José Palazón, direttore della ONG Prodein, nella città di frontiera Melilla scattò una foto [Continua]

Da quel giorno è in stato di fermo: ha detto che voleva far passare la frontiera a suo figlio ma non sapeva niente della valigia

Stava cercando di passare la frontiera per entrare in Spagna dal Marocco: il padre, che lavora alle Canarie, ha detto di avere organizzato il tutto ed è stato arrestato

Sono quasi mille, da lunedì: secondo le autorità spagnole è la maggiore ondata migratoria dal 2010

Alcuni sono riusciti a passare, altri sono rimasti bloccati per ore tra le recinzioni e poi arrestati

Le foto delle centinaia di persone nelle ultime settimane hanno provato a scavalcare le recinzioni che dividono l'Europa dall'Africa

La disputa sulla sovranità di Ceuta e Melilla torna a dividere i due paesi

Né le autorità locali né quelle spagnole stanno dietro alle pratiche per registrarli, e ora il governo sta provando a sbloccare la situazione

Dopo anni di irrilevanza, ora si propone come una destinazione alternativa al turismo di massa

Che è ancora più vicina all'Africa dell'Italia e dove le cose sono molto simili, ma anche parecchio diverse
