Come un piccolo sciopero ha portato Max Mara ad annullare un grosso investimento
Il progetto del "polo della moda" a Reggio Emilia stava per partire, poi l'azienda ci ha ripensato per ragioni che a molti sembrano vendicative o pretestuose

Il progetto del "polo della moda" a Reggio Emilia stava per partire, poi l'azienda ci ha ripensato per ragioni che a molti sembrano vendicative o pretestuose

Immagini non banali dalla settimana della moda e da quello che gira attorno alle sfilate



Se ne riparla dopo la vendita di Versace allo statunitense Michael Kors: di chi è Valentino? E Gucci?



Rivolgendosi a uno dei nuovi siti che funzionano come rigattieri virtuali: valutano gli oggetti di cui vogliamo sbarazzarci e li rivendono online

Una sciarpa a triangolo, per coprirsi senza infagottarsi

Un turbante: un po' più sobrio di questo qui, se preferite, ma anche leopardato, perché no?

Lo stilista romano ha fondato un'azienda senza l'aiuto di soci o finanziatori: gli affari vanno bene ma per mantenerla disegna fino a 12 collezioni l'anno

Cioè una grossa azienda di lusso che ne possiede molte altre: per esempio perché i marchi italiani sono troppo recenti e non producono accessori

Qual è il brand della moda italiana che fattura di più? Quello più redditizio? E quello che esporta di più? I dati di Mediobanca rispondono

Ormai un po' tutte per praticità e stile indossano sul palco qualcosa a metà tra dei pantaloncini e delle culottes

Gli abiti sono sempre più lunghi, larghi e coprenti, e gli stilisti all'avanguardia disegnano collezioni eccentriche, sportive, poco sensuali

Molte sono storiche, altre di lusso, e poi ci sono alcune catene più accessibili: provate a dirle voi

Si comprano sempre più abiti di seconda mano, e ora anche i marchi del lusso stanno cercando di fare affari in quel mercato

Il Settecento, l'arancio ma anche il nero, i gilet e gli abiti sensuali (ed ecosostenibili), tirando le fila delle ultime sfilate femminili per la primavera

Molte, come Gucci e Versace, sono state vendute a gruppi o fondi esteri, altre invece sono gestite ancora dagli eredi o dai fondatori, come Missoni, Prada e Armani
