Piombino vuole diventare la principale città italiana dell’acciaio
C'è un investimento da 3,2 miliardi per un nuovo stabilimento che piace quasi a tutti, ma più per necessità che per scelta

C'è un investimento da 3,2 miliardi per un nuovo stabilimento che piace quasi a tutti, ma più per necessità che per scelta


Ma non è la solita storia di burocrazia e guai italiani: bisogna prendersela con svizzeri, spagnoli e una serie di sfortunati eventi internazionali


Stavolta per via di uno spot canadese che parla male dei dazi con la voce dell’ex presidente Reagan


Negli ultimi anni il settore è cambiato, e nonostante i rincari continua a crescere

E quindi non è sorprendente che la produzione sia tornata a calare, dopo alcuni tiepidi aumenti che avevano fatto un po' sperare


«Infilzati di fianco alla “corda” del water in un aguzzo gancio da macellaio, i foglietti servivano per quello che ci si immagina data la posizione sulla parete. Ma a mia zia l’idea di evitare disboscamenti planetari non passava “neanche per l’anticamera del cervello”, come si dice. Le interessava solo non sprecare».

Le ordinanze che sospendono il lavoro nelle ore più calde hanno creato un problema di soldi, che lo Stato ha risolto solo in parte

La Cina sta per scalzare il Giappone dal secondo posto nella classifica delle potenze economiche mondiali

Laurent Gbagbo è ancora lì: ha perso le elezioni, ma non vuole lasciare il paese

Il riuso è al primo posto nella direttiva sulla gestione dei rifiuti dell'Unione Europea, ma in Italia non è ancora previsto

Sagge decisioni politiche e un po' di fortuna hanno tenuto il Canada in pista, scrive l'Economist

Il testo integrale del discorso che il segretario del PD ha tenuto oggi in Piazza San Giovanni, a Roma

Era il fiore all'occhiello della marina svedese, andò a picco in pochi minuti e rimase affondata nel porto di Stoccolma per tre secoli, fino al 1961

Le foto dei giorni della bancarotta e il racconto di Pierangelo Sapegno sulla Stampa: come ne sono usciti e come vanno le cose adesso

Esattamente cento anni fa i colonizzatori italiani uccidevano migliaia di civili a Sciara Sciat, per vendicarsi di un agguato subìto il giorno prima
