Da dove viene metà delle cose che diciamo
Vabbè, metà è esagerato: ma nell'ultimo mezzo secolo alcune citazioni da film comici sono diventate per il linguaggio quello che una volta erano i proverbi

Vabbè, metà è esagerato: ma nell'ultimo mezzo secolo alcune citazioni da film comici sono diventate per il linguaggio quello che una volta erano i proverbi

Fu l'anno di “Braveheart”, di Nicolas Cage e Kevin Spacey, ma soprattutto di Massimo Troisi e del “Postino”: le foto più belle di quella sera

È uscito l'ultimo "Hunger Games", ma ci sono anche alternative interessanti: un film con Ian McKellen su un vecchio Sherlock Holmes e "Ricomincio da tre" di Massimo Troisi

Racconta di quando andò a sentirlo in concerto con i soldi messi da parte, di quando suonarono insieme, fino a diventare amici di "un'amicizia sanguigna e fraterna"

Una playlist del cantautore che fece con Napoli e con la musica italiana cose che ancora non aveva fatto nessuno

«La sua musica quando ero al liceo mi ha liberato e illuminato, e da grande la sua amicizia mi ha fatto diventare un musicista»

È morto martedì a 84 anni: aveva fatto "C'eravamo tanto amati", "Una giornata particolare" e "La famiglia", a dirne solo tre

L'ultima puntata di Che tempo che fa, Verona-Cittadella, e qualche bel film


Conta parecchio, la politica agricola: se Trump si decidesse per il chilometro zero, che fine farebbe il nostro made in Italy? [Continua]

Prendersi la confidenza, a Napoli, significa diventare invadenti, quasi maleducati; dire e fare cose che non abbiamo il diritto di dire [Continua]

Probabilmente, anche se ci piace credere e dire il contrario, nessun libro ha mai davvero cambiato la vita di qualcuno [Continua]



«Non ho mai discusso con i miei amici dell’evidente sessismo a cui anche la nostra formazione musicale, tra sentimentalismi e ironie, ci ha abituato, stillandoci in un siero incolore i costituenti elementari: da un’idea di sessualità maschile tanto più virile quanto più incontrollabile e persino violenta. Non ne ho mai discusso perché per molti di loro, e certamente anche per me, questo non è mai stato un problema»

Nel 1952 il poeta cileno riuscì poi a rimanere e pubblicò un libro di poesie grazie a un gruppo di intellettuali e comunisti italiani, tra cui Giorgio Napolitano

Così Massimo Troisi sintetizzò con efficacia l'accesso alle grandi celebrità che aveva il giornalista morto ieri a 84 anni

Altri premi importanti sono stati assegnati a "C'è ancora domani" di Paola Cortellesi, "Palazzina Laf" di Michele Riondino e "Rapito" di Marco Bellocchio

«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»
