Ne riparliamo martedì
Mattarella ha dato qualche giorno ai partiti per verificare se c’è una nuova maggioranza, altrimenti si vota: PD e M5S stanno trattando, ma la Lega non si chiama fuori

Mattarella ha dato qualche giorno ai partiti per verificare se c’è una nuova maggioranza, altrimenti si vota: PD e M5S stanno trattando, ma la Lega non si chiama fuori

Con 169 voti a favore e 133 contrari anche il Senato ha votato a favore del governo dopo che ieri lo aveva fatto la Camera


La prima, di +Europa, ammorbidisce le sanzioni per casi di "lieve entità"; la seconda, della Lega, le inasprisce

Dal duro discorso di Mario Draghi in Senato alla decisione di centrodestra e Movimento 5 Stelle di non votare la fiducia

Le cause puntuali, quelle che arrivano da lontano, le responsabilità dei partiti e quelle di Draghi, con ordine


Una buona parte non è stata pagata, mentre molti processi per violazioni della quarantena si stanno concludendo con assoluzioni

Meloni aveva chiesto alla maggioranza di non presentare modifiche per agevolare l'approvazione della manovra: non ci sta riuscendo

La Lega è contraria, manca una nuova legge per il 2024 e in più c'è un problema di scorte che preoccupa le forze armate

Forza Italia vuole accettare l'accordo sulla nuova Commissione che invece la Lega vuole sabotare, e Giorgia Meloni sta nel mezzo, ambigua

Il disegno di legge era stato presentato da Manfredi Potenti, ed erano seguite prevedibili polemiche: ora il partito gliel'ha fatta ritirare

Più o meno così Fratelli d'Italia si giustifica quando limita alcune iniziative dei suoi alleati, in particolare sui balneari, tirando in mezzo il presidente della Repubblica anche quando c'entra poco

Giorgia Meloni ha chiesto a Matteo Salvini di ritirare un emendamento in favore dei balneari, che avrebbe messo il governo in una posizione scomoda

Il ministero dell’Economia ha approvato un decreto atteso da anni per regolare un vecchio strumento di controllo fiscale: Lega e Forza Italia si sono dette contrarie, e Meloni ha bloccato tutto

E neanche con Confindustria: lo racconterà domani il prossimo numero di Montecit., la newsletter politica del Post

Alla Camera ha fatto un discorso provocatorio, principalmente per nascondere le crescenti divergenze sulla politica estera nel suo governo

E la proposta sta comunque creando un certo fastidio nella destra e a Giorgia Meloni

Ripartiamo dalle prime reazioni di quel 24 febbraio del 2022 per capire cosa è cambiato, in un senso o nell'altro
