C’è stato un terremoto di magnitudo 4.8 in provincia di Firenze, al confine tra Toscana e Emilia-Romagna


Alle quattro del mattino, con epicentro nel Mugello: ci sono danni ma nessun ferito, sembra; alcuni treni sono ancora fermi e le scuole della zona sono state chiuse

Era stata sospesa dopo l'alluvione di maggio a causa del rischio frane, per il quale è stato adottato un sistema di monitoraggio

Dopo che alcune località della provincia di Firenze erano state allagate; ma resta il livello di allerta rossa fino alle 14 di sabato

Il successore di Angelo Bagnasco alla guida della CEI ha 75 anni, è il vescovo di Perugia e viene descritto come un po' diverso dai suoi predecessori

Soprattutto in Toscana e in Emilia-Romagna, dove ci sono state forti piogge e nevicate

Il presidente della regione Eugenio Giani ha parlato di più di 100 milioni di euro, per la metà nell'area metropolitana di Firenze

Per il rischio di allagamenti in comuni già danneggiati dalle alluvioni degli ultimi due anni, come Faenza e Bagnacavallo


Dopo l'alluvione molti comuni hanno iniziato i lavori a loro spese, mentre il governo ha stanziato solo 80 milioni di euro

A Casola Valsenio le frane hanno reso inagibile la quasi totalità delle strade, e il 20 per cento del territorio è senza energia elettrica

«Le cose finiscono perché è giusto che finiscano: per consunzione, abbandono – una volta in Argentina ho visto una città abbandonata – sommersione da liane o da over turismo. Poi quel pensiero: a cosa serve? Cosa fare di un cimitero abbandonato? Cosa può fare lui per noi? Chiedo a chiunque mi capiti a tiro. Un giardino di rose? Un campo di lavanda? Una macchina da soldi: lo affitti per le notti di Halloween. La gente impazzisce per Halloween. Su dalla Romagna verranno a centinaia, son gente che per divertirsi fa qualsiasi cosa. Metti musica da paura, candele e torce e a mezzanotte irrompi vestito da zombie»

«Ora, non sfugge né e me né a voi che questa faccenda del camminare sta dilagando come non mai. In qualità di narratore e appassionato di cammini mi ha sempre intrigato il rapporto fra zaini e libri. Che i primi possano con profitto contenere i secondi lo intendono anche i somari; la faccenda diventa interessante se si considera fino a che punto le vendite di zaini possano incentivare la vendita di libri. Il primo consiglio che mi sento di dare...»
