In Iran le parti più estremiste del regime stanno sabotando ogni accordo
Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal ha aumentato la condivisione di informazioni di intelligence e di tecnologia militare: e si vede


C'entrano gli annunci sulla riapertura dello stretto di Hormuz e alcuni investimenti fatti al momento giusto, forse troppo giusto

Venerdì l'Iran lo aveva riaperto, ma sabato mattina ne ha ordinato di nuovo la chiusura: nel frattempo solo poche navi sono riuscite a passare

E soprattutto cosa non c'è: molte questioni rimangono irrisolte, tra cui la gestione dello stretto di Hormuz e il futuro del programma nucleare iraniano

Le trattative in Oman riguardano il programma nucleare e la violenta repressione delle proteste da parte del regime iraniano

Questa volta non c'entrano le proteste contro il regime ma il suo programma nucleare

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

Fa minacce e cambia idea continuamente, creando enorme caos e senza ottenere risultati con un avversario così massimalista

Molto poco per ora, e tutto fa pensare che non sarà risolutivo

Sono iniziati domenica in Svizzera e proseguiranno nei prossimi giorni, forse anche qualcosa di più

Quello tra Iran e Stati Uniti è in realtà molto preliminare, e le cose potrebbero andare per le lunghe: capiamo come funziona

Secondo un rapporto di intelligence europeo il presidente russo ha aumentato le misure di sicurezza attorno a sé, per paura di essere ucciso o deposto

Ahmad Vahidi è il capo dei Guardiani della rivoluzione, e quello con cui davvero sta trattando Trump

L'ha detto, ma tra moltissime contraddizioni, e mentre le cose sul campo vanno dalla parte opposta

La leadership del regime è cambiata, ma non come volevano Israele e Stati Uniti

Invia armi e condivide informazioni, ma non si espone anche per non compromettere i rapporti coi paesi del Golfo

Per un errore causato da mappe satellitari dell'Iran non aggiornate: lo dicono alcune inchieste giornalistiche
