Il video del pilota di una gara automobilistica che tira fuori un altro pilota dalla sua auto in fiamme


Il loro incontro a Washington serve soprattutto a mantenere un equilibrio molto precario: e infatti fin qui non è successo granché

È il ruolo più famoso, pagato e importante, tanto che un infortunio può cambiare molto le ambizioni di una squadra

Anche il New York Times ha ricostruito la storia della telefonata del presidente degli Emirati, mentre l'Atlantic racconta di una visita del capo dell'intelligence egiziana

Calciatori, allenatori e politici sembravano volerle boicottare, ma alla fine dovrebbero disputarsi, domenica in Ungheria e il 4 ottobre in Serbia

Per chi se l'è chiesto in questi giorni: no, non sono i chatbot che usiamo un po' tutti, ma è bene conoscerle lo stesso

Non è la prima volta che un progresso tecnologico genera timori apocalittici: speriamo non sia l'ultima

In meglio, secondo molti: c'entrano il loro nuovo capo e la sua idea di usare meno il VAR

La storia dell'incredibile coincidenza che costrinse il gruppo hip hop The Coup a posticipare il suo album “Party Music”

C'è chi è disposto a farlo per bere il ghiaccio delle isole Svalbard, ma senza arrivare a tanto ci sono sempre più "acque pregiate" da decine o centinaia di euro

Con Ryan Reynolds, Céline Dion, Leonardo DiCaprio e quelli al festival di Venezia

È una pratica che si sta diffondendo nel tentativo di limitare l'impatto che può avere un post virale su una spiaggia o un lago

Il congresso straordinario della Lega mostra tutta la debolezza della sua leadership in questa fase di crisi del partito

40 anni fa arrivò nelle sale giochi un videogioco automobilistico che avrebbe definito, più che un genere, uno stile

Per intuirlo a volte basta capovolgerne una

Con l'embargo e le sanzioni, ma non significa che faranno crollare il regime

Con un marketing aggressivo e la promessa di una maggiore efficienza sono entrati nelle loro abitudini, e certi governi pensano di vietarli

Sono ingombranti, con un valore spesso solo affettivo, sia venderle sia smaltirle è un lavoraccio

«Ognuno ha la sua Valle delle Cose Perdute. Nella mia hanno un posto d’onore un paio di auricolari smarriti durante un colloquio con una maestra antipatica e una collanina con la “E”, regalo dei nonni. Poi ci sono gli orecchini»
