Weekly Beasts
Con antilopi tibetane, lo sguardo di una civetta e quest'agama del Caucaso

Con antilopi tibetane, lo sguardo di una civetta e quest'agama del Caucaso

«La decapitazione ebbe luogo all’alba del 28 luglio 1976, cinquant’anni fa, e scatenò un caso che portò all'abolizione della ghigliottina. Nel cimitero di Avignone, la sua lapide è la sola scritta in cirillico»


Il calcio o il contesto? Messi e Yamal o Trump e Infantino? Gli hydration break o Folarin Balogun?

Come l'industria ha imparato a monetizzare l'amore dei fan, e perché i fan pretendono sempre di più dagli artisti che sostengono


Storia dell'archivio che custodisce i documenti sui fatti di luglio 2001, e del perché si trova in un centro sociale di Bologna

L'arresto a Miami è l'ultimo capitolo di una serie di vicende giudiziarie iniziate nel 2014, proseguite tra tre paesi e per ora sempre finite nel nulla

«Mi viene la folle folle folle idea di far l’amore, quest’agosto, coi miei libri del passato invece che con quelli che avevo programmato di leggere durante le ferie. E così ogni tanto apro una scatola recuperata dal garage e pesco un libro di allora»

Sono del Robert Koch Institut e proveranno a capire come sono morte madre e figlia in Molise, lo scorso dicembre

L'ex leader del Myanmar, che ha 81 anni ed è ufficialmente agli arresti domiciliari, è stata vista in pubblico per l'ultima volta nel 2022

«Non lo sentite, l’urlo di guerra delle tribù che riemerge dal profondo del passato? ”Wilma, dammi la clava!“»

Se ne parla nel nuovo numero di The Passenger, che smonta l'idea da cartolina che abbiamo della Sardegna


«Perché ogni generazione adulta ripete lo stesso schema di sfiducia verso le generazioni più giovani? Si potrebbe parlare di nostalgia selettiva o di capro espiatorio collettivo, ma anche di qualcosa di meno facile da ammettere, il risentimento mascherato da preoccupazione. Una forma di invidia, forse?»

«La vecchiaia, per tutti, è decisamente una novità, qualcosa che accade e non ci eri abituato»



Il semisconosciuto inglese Arthur Fery ha battuto cinque tennisti più quotati, giocando come se fosse lui quello più esperto
