Il ritorno dei governi di sinistra in America Latina
Da qualche anno, e soprattutto ora che Lula ha vinto in Brasile, si parla di una nuova “marea rosa” nel continente, come vent'anni fa

Da qualche anno, e soprattutto ora che Lula ha vinto in Brasile, si parla di una nuova “marea rosa” nel continente, come vent'anni fa

Al ballottaggio di oggi il presidente uscente può contare sull'appoggio di industriali agricoli, autotrasportatori ed evangelici, tra gli altri

Al punto che il loro voto potrebbe decidere il ballottaggio delle elezioni presidenziali tra Lula e Bolsonaro

Quella gialloverde: la indossano i sostenitori del presidente Jair Bolsonaro, e la sinistra parla di "furto simbolico"

Tra i due candidati alla presidenza del Brasile è finita in sostanziale parità, nonostante una discussione molto teatrale

Bolsonaro è andato molto meglio del previsto, costringendo Lula al ballottaggio: c'entrano ragioni tecniche e politiche

Il primo è favorito e potrebbe vincere senza bisogno del ballottaggio, ma c'è preoccupazione per come il secondo prenderebbe una sconfitta

Il nuovo presidente del Brasile è considerato un simbolo della sinistra sudamericana e mondiale, con alle spalle una storia personale e politica notevole

Questi tre elementi stanno creando molte tensioni in Brasile, dove domenica prossima si vota per eleggere il nuovo presidente

Si voterà a ottobre, e per la presidenza competeranno Lula e Bolsonaro: i toni sono durissimi e si parla perfino di colpi di stato

L'ex presidente brasiliano sembra favorito su Bolsonaro alle elezioni del 2022, e ha preparato il terreno con un trionfale tour in Europa

E ha chiesto scusa al «compagno Napolitano», cioè all'ex presidente della Repubblica, per aver creduto che non fosse colpevole

Dopo un anno e mezzo, grazie a una sentenza della Corte Suprema che ha reinterpretato una norma del codice penale


L'ex presidente, in carcere con una condanna a 12 anni, non avrebbe comunque potuto essere eletto: in questo modo il suo partito potrà avere un altro candidato

La più alta corte brasiliana che si occupa di questioni elettorali lo ha escluso dalle presidenziali di ottobre, per la sua condanna


Con un giorno di ritardo, l'ex presidente del Brasile si è costituito per iniziare a scontare la sua condanna a dodici anni per corruzione

L'ex presidente brasiliano avrebbe dovuto consegnarsi alle autorità, ma non vuole uscire da una sede del Sindacato dei Metallurgici a San Paolo

L'ex presidente brasiliano rischia ora di non potersi candidare alle elezioni presidenziali di ottobre, per le quali è favorito (ma ha delle scappatoie)
