“Little Miss Sunshine” creò un genere
Uscì vent'anni fa e piacque così tanto che divenne il film più pagato del Sundance Film Festival, condizionando quelli che vennero dopo

Uscì vent'anni fa e piacque così tanto che divenne il film più pagato del Sundance Film Festival, condizionando quelli che vennero dopo

Il New York Times ha fatto votare oltre 500 tra registi, attori e autori, e il primo classificato non è americano

Escono il nuovo film di Wes Anderson, con un gran cast, uno tratto da Dickens e quello dei registi di Little Miss Sunshine, tra gli altri: tutti i trailer

Dalla chicken dance di Arrested Development al Time warp del Rocky Horror Picture Show: una designer brasiliana ha illustrato film e serie tv in passi di danza

Famosissimi, esordienti e veterani nelle foto del più importante festival americano di cinema indipendente, che finisce oggi

Da qui al 31 dicembre ne spariranno parecchi, alcuni molto belli e famosi: li abbiamo messi in ordine, per chi ha qualche giorno di ferie

L'ennesimo film in cui Hugh Jackman interpreta il famoso mutante è una specie di western introspettivo, non la solita cosa di supereroi

Si chiama "Black List", è una lista delle migliori sceneggiature non ancora acquistate a Hollywood, e chiunque può sottoporre un proprio soggetto

Le foto della cerimonia del 2007, quando finalmente vinse Martin Scorsese, con tantissime facce ancora note, ma più giovani

Scelte dai principali produttori di Hollywood, come ogni anno

Da dicembre cesserà la produzione del pulmino più famoso del mondo, simbolo della cultura hippie e protagonista di una fantastica scena di Lost

Più una Vespa, un pulmino giallo e un gatto delle nevi, nelle illustrazioni di Jesús Prudencio

Ha vinto un Oscar pochi anni fa, è stato tra i protagonisti di Argo, ma il direttore del Post fa quello che "a me piaceva da prima"

Sono soggetti o sceneggiature arrivate a produttori di Hollywood, che le segnalano per una annuale classifica: la più votata parla di un cannibale

Ma che potrebbero diventarlo, perché piacciono ad alcuni dei più importanti produttori di Hollywood, che le hanno votate per una classifica che negli anni si è fatta notare

Perché hanno vinto, perché sono piaciuti, perché qualcuno ha pagato molto per distribuirli o perché fanno schifo (in senso letterale)

Lo dice per primo chi ci ha lavorato assieme, mentre diventava famoso come Michael Scott o quando è passato a fare i ruoli drammatici: e compie 60 anni

Le hanno scelte i principali produttori di Hollywood, componendo una lista dalla quale negli ultimi anni sono passati Arrival e The Revenant

È la designer statunitense Dawn Baillie, che fece tra le altre quella di “Little Miss Sunshine”, “Il silenzio degli innocenti”, “The Truman Show” e “Zoolander”
