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  • domenica 22 Dicembre 2019

Belle storie che ancora non sono film

Ma che potrebbero diventarlo, perché piacciono ad alcuni dei più importanti produttori di Hollywood, che le hanno votate per una classifica che negli anni si è fatta notare

Come ogni anno, ormai da 15 anni, è stata pubblicata la Black List: la classifica, fatta dai voti di circa 250 produttori cinematografici, delle migliori “storie da film”, cioè storie che qualcuno ha scritto o sta scrivendo e che secondo loro possono diventare film molto interessanti, anche se nessuno ne ha concretamente iniziato le riprese. Sono, in altre parole, film in potenza e per ora praticamente solo su carta.

La Black List è un utile spunto per immaginarsi registi e registe, attori e attrici e magari persino scene di film che non esistono. Ma può anche servire ad approcciarsi per la prima volta a film che magari vinceranno l’Oscar o faranno parlare tra uno, due o tre anni. Finora più di 400 storie della Black List sono poi diventate film e – insieme, nel mondo – hanno incassato più di 26 miliardi di dollari. I film che prima di essere film erano passati dalla Black List hanno vinto 53 Oscar, compresi quattro degli ultimi dieci Oscar al miglior film. Dalla Black List sono passati Il discorso del re, The Millionaire, Argo, Il caso Spotlight, The Revenant, Juno, The Wrestler, Django Unchained, Il petroliere, Little Miss Sunshine, Manchester by the Sea, Arrival e Io, Tonya. Qui avanti trovate i 10 film più votati quest’anno. Franklin Leonard, l’ideatore della Black List, ci tiene a precisare che è «una lista delle storie che piacciono di più, non delle migliori». Ognuno dei produttori può votare fino a un massimo di 10 film e quelli con più voti finiscono in classifica.

10. The Broker
di Justin Piasecki

La storia di un faccendiere che compie una serie di attività finanziarie non propriamente legali e si trova in pericolo dopo essere stato pagato per proteggere una whistleblower (un’informatrice) che ha scoperto qualcosa di notevole.

9. A Magical Place Called Glendale
di Sara Monge

Scrive Black List: «Per rinnovare la sua immagine, una popolare e arrogante – ma non cattiva – liceale decide di aiutare un’ex amica a conquistare il ragazzo dei suoi sogni. Solo che nel farlo scopre di volerla solo per sé». Glendale è una città nel sud della California.

8. Shut In
di Melanie Toast

Una madre single viene tenuta prigioniera dal suo ex, che mette in pericolo anche i due giovani figli della donna. Per salvarli, e salvarsi, dovrà «essere disposta a tutto».

7. Rumours
di Tyler Austin e Patrick Eme

Una storia ambientata nella Los Angeles degli anni Settanta, che parla dei musicisti e amanti Stevie Nicks e Lindsey Buckingham, del loro ingresso nei Fleetwood Mac e del successivo «turbinio di fama, dipendenze dalle droghe». La storia racconta anche come i Fleetwood Mac riuscirono a fare «uno dei dischi di maggior successo della storia, che tra l’altro parlava proprio della fine della relazione tra lui (Lindsey) e lei (Stevie)».

4. The Unbearable Weight of Massive Talent
di Kevin Etten and Tom Gormican

Di questo, si è già iniziato a parlare anche fuori dalla Black List. Perché vuole essere un film in cui l’attore Nicolas Cage interpreta una versione di se stesso che se la passa male, è piena di debiti e accetta di fare una comparsata a pagamento alla festa di un riccone messicano. Una volta alla festa scopre però che il riccone di cui sopra controlla un potente cartello della droga e lui, Cage, viene reclutato dalla CIA per compiere una complicata operazione di intelligence. (Ha preso 16 voti, così come i due film che seguono).

4 . The Traveler
di Austin Everett

Una storia, già pronta, e un ipotetico film, ancora da fare, su un uomo che indipendentemente dalla sua volontà viaggia avanti nel tempo, ogni mattina. Col passare del tempo, quindi, l’uomo va sempre più avanti, «facendo fatica a mantenere i suoi legami familiari e trovare una soluzione, tutto questo mentre la sua storia diventa famosa in tutto il mondo». La storia è ispirata a un romanzo di Joseph Eckert.

4. Cicada
di Lilian Yu

La storia di una hacker di talento che viene arruolata dalla misteriosa agenzia Cicada 3301 e che finisce in una storia molto più grande di lei, che «minaccia di distruggere il mondo intero». Cicada vuol dire “cicala” e Cicada 3301 non è solo un nome di fantasia, da film.

La storia di Cicada 3301

3. Don’t Worry Darling
di Carey Van Dyke e Shane Van Dyke

Un thriller psicologico su una casalinga degli anni Cinquanta che inizia a mettere in dubbio quello che vede, scoprendo una «sconvolgente realtà nascosta».

2. Field of View
di Reiss Clauson-Wolf e Julian Silver

Una soldatessa viene costretta a rivivere attraverso un visore per la realtà virtuale un tragico giorno di combattimento, solo che «la simulazione che sta vivendo non combacia con la memoria di quello che accadde quel giorno».

1. Move On
Ken Kobayashi

«Teddy crede di essere l’ultima persona ancora in vita in un mondo in cui l’umanità è come “congelata nel tempo”, finché la sua ex ragazza Leyna non si presenta da lui. Insieme, i due, dovranno capire cosa è successo a tutti gli altri, e intanto provare a risolvere la loro relazione». Ha vinto con 29 voti totali.

Tra gli altri

Fuori dalle prime dieci posizioni ci sono molti altri possibili film, con trame di ogni tipo. Pod, su una missione per distruggere un buco nero e su un astronauta che avvicinandosi diventa vecchio in un attimo, ma deve comunque completare la sua missione. Grandma Wants to Die, su una nonna che presta al nipote i soldi che gli servono per il matrimonio, a patto che lui la aiuti nel suo desiderio di suicidio assistito (con successive evoluzioni e complicazioni). I Heart Murder, sull’autrice di un podcast true-crime che finisce minacciata dal serial killer di cui si sta occupando. Breathe, un film distopico su un futuro in cui l’aria sarà una risorsa scarsa e quindi preziosissima. Betty Ford, un intimo ritratto della moglie del presidente Gerald Ford.

Helldiver, la storia di due piloti – uno statunitense e l’altro giapponese – che durante la Seconda guerra mondiale si trovano in mezzo all’oceano, sui rottami di un bombardiere abbattuto, e devono collaborare per sopravvivere alla loro più grande minaccia: uno squalo bianco di sei metri (Duello nel Pacifico + Lo squalo, diciamo).

Tra i film della Black List ci sono anche: Barron: A Tale of Love, Loss and Legacy, su Barron Trump, figlio di dieci anni dell’attuale presidente statunitense, che nel 2016, prima dell’elezione del padre, prova a boicottarne di nascosto la campagna, per paura delle conseguenze di una sua elezione «per la sua vita, il suo paese e il mondo intero». The Cabin at the End of the World, su quattro persone che tengono in ostaggio una coppia gay e la figlia adottiva e dicono loro che, per salvare il mondo da un’imminente apocalisse, uno dei tre deve uccidere un altro dei tre. The Searchers, sul rapporto tra John Wayne e John Ford sul set del film Sentieri selvaggi.