Come funzionano gli scioperi in Italia
Cosa prevedono le norme – relativamente recenti – su un diritto riconosciuto dalla Costituzione ma che non vale proprio sempre e per tutti

Cosa prevedono le norme – relativamente recenti – su un diritto riconosciuto dalla Costituzione ma che non vale proprio sempre e per tutti

Viene dal latino e si usa quasi solamente in relazione agli scioperi per indicare la facoltà del governo di posticiparli, limitarne la durata o cancellarli

Se lo fa almeno 48 ore prima che inizi sì, ma Salvini per dimezzare la durata di quello di Trenitalia e Italo ha usato un espediente

Approfittando delle restrizioni per il coronavirus, che vietano le proteste di piazza, la maggioranza di governo ha proposto due disegni di legge molto restrittivi

Ieri sera, durante la puntata di Annozero, Marco Travaglio ha ripetuto nuovamente una cosa che ha già scritto molte volte altrove: la riforma della Giustizia proposta dal governo Berlusconi sarebbe uguale o molto simile a quella proposta e approvata nel 1997 dalla commissione Bicamerale presieduta da Massimo D’Alema, la cosiddetta “bozza Boato”. Sul Post abbiamo [...]


Modifica l'elezione dei componenti, introduce nuove regole per i magistrati che entrano in politica e separa quasi del tutto la carriera di giudici e pubblici ministeri

In rari casi può intervenire il governo, ma la competenza è della Commissione di garanzia (e quanto è vero che si sciopera sempre di venerdì?)

Con l'ultimo atto di un percorso iniziato qualche anno prima e che coinvolse tre governi, in uno dei quali il ministro della Difesa lo faceva Mattarella

Il parlamento ha approvato una legge che cambia una tradizione che durava da sempre, tra molte perplessità soprattutto tra i militari

Ottengono maggiore risonanza rispetto alle proteste mirate, ma fanno richieste generiche principalmente per mandare un messaggio al governo

Alfredo Cospito, anarchico insurrezionalista in regime di 41-bis, lo sta facendo ormai da quasi un mese

Dopo gli sceneggiatori anche il sindacato degli attori non si è messo d'accordo con gli studios sul contratto

Lo ha deciso il Ministero dei Trasporti, che ha definito lo sciopero "un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione"

Lo ha reso noto il Ministero dei Trasporti definendo lo sciopero "un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione"

La presidente dell'autorità che vigila sul diritto allo sciopero è stata sentita alla Camera, ma non ha risposto del tutto alle domande

Continuare lo sciopero della fame anche fino alla morte è un suo diritto, secondo gli esperti: il governo si sta interrogando su come comportarsi


