E i sottosegretari berlusconiani?
Nonostante la decisione di uscire dalla maggioranza, sono ancora lì al governo: chi sono e cosa aspettano, raccontato dal Corriere

Nonostante la decisione di uscire dalla maggioranza, sono ancora lì al governo: chi sono e cosa aspettano, raccontato dal Corriere

Salvatore Padula sul Sole 24 Ore chiede dati al governo analisi e dati più precisi, dopo i "65.000" citati ieri dal ministro Fornero

Ovvero gli ospedali psichiatrici giudiziari che dovevano essere sostituiti da piccole strutture regionali, a esclusiva gestione sanitaria, chiamate Rems. [Continua]

La discussione è stata calendarizzata per il 15 giugno, nonostante non sia ancora stato trovato un accordo sulle migliaia di emendamenti presentati dalla Lega Nord



Le stime su chi avrebbe perso lavoro e pensione, i cosiddetti "esodati", sono in difetto e serviranno nuovi conteggi con l'INPS

Le cose da sapere in vista del discorso di Berlusconi e del voto di fiducia alla Camera

La procura ribalta la posizione dell'ex PresdelCons, che era parte lesa: avrebbe pagato Tarantini perché mentisse agli inquirenti

Constantin Reliu non riesce a far revocare il suo certificato di morte, perché ormai è passato troppo tempo

Benjamin Netanyahu e il suo ex principale avversario Benny Gantz hanno trovato un accordo per governare insieme, dopo un anno di stallo (e tre elezioni)


La gestione della frontiera dell’exclave britannica era uno dei pochi punti ancora in sospeso nei negoziati

Marco Imarisio sul Corriere della Sera racconta le storie dei sopravvissuti dell'hotel Rigopiano, dei loro parenti e di chi ancora aspetta notizie

Adesso lo stato di emergenza è stato esteso a tutto il Giappone, questo per evitare che i residenti nelle zone “rosse” sciamino altrove [Continua]

La storia degli abitanti di un territorio di grande importanza strategica ed economica, conteso tra Israele e Siria, e della loro dottrina religiosa

Lo stato dovrebbe accettare di farsi carico di una parte di loro, dopo mesi di stallo e scontri tra governo locale e nazionale

Theresa May aveva chiesto ai suoi colleghi europei alcune modifiche all'accordo, ma ha ricevuto soltanto dei "no"

Sono arrivati il 21 ottobre ma a causa di una disputa diplomatica col Regno Unito non possono lasciare l'isola
